La giurisdizione
La giurisdizione è una delle tre funzioni fondamentali dello Stato democratico, insieme alla funzione legislativa e alla funzione di governo e persegue il fine di dare applicazione concreta alle norme dell'ordinamento giuridico.
Il sistema giudiziario italiano ripartisce la funzione giurisdizionale nel seguente modo:
la giurisdizione ordinaria è esercitata dai magistrati ordinari – istituiti e regolati secondo le norme sull'ordinamento giudiziario – per il settore civile e penale. >>>
Relazioni per l'inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2008
L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA ORDINARIA
È questa una delle funzioni più importanti che lo Stato mette al servizio dei cittadini.
La funzione giurisdizionale viene svolta dai magistrati, i quali operano negli uffici giudiziari dislocati nel territorio; il Consiglio Superiore della Magistratura impartisce direttive ai Capi degli uffici per la composizione degli stessi in ambito distrettuale e la ripartizione fra essi dei magistrati.
La funzione amministrativa correlata a quella giurisdizionale è svolta dal Ministro della Giustizia, che si avvale della struttura centrale con sede in Roma e degli uffici periferici posti presso gli uffici giudiziari.
Negli uffici periferici, il personale amministrativo – sotto la direzione del Capo dell'ufficio e del dirigente ad esso preposto – svolge sia compiti di supporto all'attività giudiziaria (documentazione processuale, pubblicazione degli atti del giudice, esecuzione dei provvedimenti giudiziali) che propriamente amministrativi (gestione del personale, del bilancio).
|