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PROCURA GENERALE DELLA REPUBBLICA DI POTENZA

"Abstract Bilancio Sociale"


La Rendicontazione sociale è stata, per la Procura Generale di Potenza, una scelta assai innovativa nata dalla considerazione che, ogni anno, la Relazione per l'inaugurazione dell'Anno Giudiziario - sintesi di un anno di amministrazione della giustizia - circola solo tra gli addetti ai lavori rimanendo quasi del tutto sconosciuta ai più.
Pertanto, la Procura Generale ha avvertito l'esigenza di dotarsi di uno strumento che, riportando sinteticamente quanto ampiamente analizzato nella suddetta relazione, rappresenti l'attività e il risultato del lavoro svolto dagli Uffici Giudiziari del distretto e che, soprattutto, riesca a descrivere l'effetto delle azioni che sono state poste in essere.
Il leit-motiv di questo primo Bilancio sociale della Giustizia in Basilicata - che, in particolar modo, ci piacerebbe fosse colto nelle descrizioni ed informazioni che lo compongono - è la volontà della Procura Generale di dotarsi di un nuovo, importante strumento di informazione che serva a comunicare con i cittadini nel segno della trasparenza e della fiducia.
Non sappiamo se il risultato sia stato ottenuto, ma è con questo obiettivo che abbiamo pubblicato il nostro primo Bilancio Sociale affidandolo, ora, a tutti coloro che vorranno conoscerlo e utilizzarlo, sia all'interno che all'esterno dell'Amministrazione, con l'augurio che possa essere oggetto di attenzione, discussione e, ancor di più, di critica costruttiva.
La malcelata speranza di tutti noi che abbiamo lavorato a questo progetto (all'interno della Procura Generale di Potenza e dell'Università degli Studi della Basilicata - Master in Business Administration) è che il modello operativo ed il know how maturati durante questa esperienza, non vengano dissipati, bensì, raccolti, organizzati e potenziati, dai competenti Uffici ministeriali, attraverso la costituzione di apposite reti relazionali con le istituzioni locali, al fine di giungere ad un Bilancio Sociale a cadenza annuale.
Le novità organizzative introdotte dal Decreto Legislativo n. 240 del 25 luglio 2006, dovrebbero facilitare tale auspicio: il compito svolto con immense difficoltà dalla Procura Generale di Potenza, potrebbe essere più agevolmente e più accuratamente svolto dalla competente Direzione Generale Interregionale dell'organizzazione giudiziaria, prevista dall'art. 6...e allora - perché no? - il Bilancio Sociale potrebbe costituire il primo oggettivo terreno di confronto tra le varie direzioni regionali ed interregionali.

Il Sost. Procuratore Generale
Gaetano BONOMI

Il Dirigente Amministrativo
Lucia GUARINI

Consapevoli di quanto il Bilancio Sociale sia uno strumento in fase di sperimentazione nelle Amministrazioni Pubbliche in generale ed ancora di più nei Tribunali, si è deciso di partire, per questa prima edizione, gradualmente con una rendicontazione circoscritta a tre ambiti di attività cosiddetti "pilota" per poi arrivare, successivamente, ad una estensione a tutte le attività degli Uffici Giudiziari.
Questo Bilancio Sociale si uniforma - in realtà, anticipandole, visto che i lavori preparatori sono cominciati già all'inizio del 2005 - alle linee guida della Direttiva del Ministero della Funzione Pubblica sulla Rendicontazione sociale nelle Amministrazioni Pubbliche del 17 febbraio 2006.
Il documento è articolato in modo da evidenziare, in apertura, la natura, le finalità e la struttura del Bilancio Sociale nonché la fonte dei dati contenuti nello stesso. Vengono, poi, esplicitati i risultati della consultazione degli stakeholders (protagonisti) del mondo della giustizia, infatti, seguendo le più aggiornate prassi nazionali ed internazionali di rendicontazione sociale, questa prima edizione del Bilancio sociale si è aperta all'ascolto ed al coinvolgimento degli stakeholders del servizio giustizia.
In particolare, nell'ottobre del 2005, la Procura Generale ha realizzato una indagine, tramite questionario, per conoscere le "principali aspettative e risultati attesi dal sistema giustizia" da parte dei principali portatori d'interesse.
Successivamente, seguono la rendicontazione sull'attività del Giudice di Pace, sui costi della giustizia nel distretto, sul sistema polisweb. Dal punto di vista metodologico, per ciascuna area di rendicontazione sono stati utilizzati indicatori di performances, di tipo quantitativo e qualitativo, che rispondono alle esigenze informative degli stakeholders.
Infine, dopo una parte dedicata alle informazioni che i cittadini possono attingere direttamente dal sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it area servizi per il cittadino), il documento si conclude con una riflessione del Procuratore Generale della Repubblica di Potenza che espone brevemente il "perché" la Procura Generale ha deciso di realizzare questo primo Bilancio Sociale di un Distretto giudiziario.
Insieme al Bilancio Sociale è stata pubblicata una nota metodologica sul processo di rendicontazione sociale del distretto di Corte di Appello di Potenza al fine di poter descrivere il processo seguito,metodi di raccolta, di elaborazione ed esposizione dei dati nonché un questionario di partecipazione volto a raccogliere suggerimenti ed osservazioni sul lavoro svolto.

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