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sigillo della repubblicaPagina stampata da Giustizia.it
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Ricorso per l'apposizione dei sigilli sui beni ereditari

Per evitare che beni del defunto si disperdano o siano sottratti, ad esempio in caso vi sia una contestazione sull'eredità, si può presentare ricorso per richiedere l'apposizione dei sigilli sui beni ereditari.

Chi può fare il ricorso: Al momento del decesso di una persona, al fine di preservare l'integrità dei beni ereditari, può essere chiesta l'apposizione dei sigilli sui beni da parte:
- dell'esecutore testamentario,
- di coloro che possono avere diritto alla successione,
- di coloro che coabitavano con il defunto, anche se addetti al suo servizio, in caso di assenza del coniuge o di altri eredi,
- dei creditori.

Atto richiesto: Decreto che dispone l'apposizione dei sigilli sui beni ereditari.

Autorità competente: Tribunale o, in caso di urgenza, il Giudice di Pace.

Ufficio giudiziario: Tribunale o sezione distaccata di Tribunale, Ufficio del Giudice di Pace competenti per territorio in relazione all'ultimo domicilio del defunto.
Nel ricorso occorre dichiarare se si ha la residenza nel comune dove ha sede il Tribunale competente per territorio o eleggere domicilio in questo stesso comune.

Ricerca l'ufficio

Normativa di riferimento: artt. 456/527 cod.civ.; artt. 752/761 cod.proc.civ.

Le tabelle relative agli adempimenti fiscali sono in corso di revisione.
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