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  PECHINO 2008 - XXIX GIOCHI OLIMPICI: LA SQUADRA DELLE FIAMME AZZURRE
 
 
 
Fiamme Azzurre
foto di: www.polizia-penitenziaria.it

 
PECHINO 2008 - XXIX GIOCHI OLIMPICI:
LA SQUADRA DELLE FIAMME AZZURRE
 
 
 
 
 
Manca veramente poco: una settimana, pochi giorni, e poi ci tufferemo nella magica atmosfera olimpica. Ancora una volta catturati dal fascino senza tempo e senza confini dello sport: di ogni sport, anche di quelli misconosciuti dal grande pubblico e portati improvvisamente alla ribalta. Perché la scena delle Olimpiadi è fatta apposta per amplificare e moltiplicare le sensazioni, le speranze, le aspirazioni ed anche i piccoli grandi drammi che vedono protagonisti gli atleti di qualsiasi disciplina.
 
Qui da noi - ma è lo stesso in tutti i Paesi del mondo per le rispettive Nazionali - ci sarà attenzione soprattutto per gli azzurri: a Pechino saranno 347 in totale (215 uomini e 132 donne), impegnati in quasi tutti gli sport che fanno parte del programma a cinque cerchi. E' un po' lo spaccato dell'Italia, degli italiani: che quando ritengono di dedicarsi ad un'attività, alla fine riescono dappertutto e spesso meglio degli altri. Un'immagine sportiva molto diversa da quella offerta dalla stampa, anche specializzata, durante l'intero quadriennio: di un Paese monodimensionale, calciocentrico, inconsapevole e disattento rispetto agli sforzi e ai sacrifici di un intero popolo di praticanti. I più bravi tra questi hanno conquistato un biglietto per la Cina: e, come abbiamo visto, sono tanti. Proveremo a conoscerli uno per uno, soprattutto attraverso la ricchissima copertura televisiva di Rai Sport.
 
Perchè in realtà, almeno una volta ogni quattro anni, ci accorgiamo un po' tutti che quella stoffa, la maglia azzurra, ci attira come una calamita: che nuoti in piscina o che corra su una pista, che volteggi in aria o che sia piegata sui remi. Che ci sia o meno di mezzo un pallone.
 
Quando parliamo di Giochi Olimpici, per noi italiani la tradizione e l'organizzazione contano fino ad un certo punto. Certo, ci sono discipline nelle quali vinciamo da sempre molto e talvolta più degli altri, come la scherma o il ciclismo: ma alla fine ci capiterà di scoprire con sorpresa sullo schermo, magari lo vedremo sorridente e commosso con un tricolore sul podio, anche un volto conosciuto. Quello del ragazzo o della ragazza della porta accanto, che nemmeno sapevamo praticasse sport: uno sport del quale in certi casi non eravamo nemmeno a conoscenza.
 
Da uno studio effettuato sui risultati delle ultime edizioni dei Campionati Mondiali di ogni sport olimpico, a Pechino 2008 l'Italia sarebbe teoricamente accreditata di 44 medaglie in totale: sarebbe un successo enorme e, più modestamente, i vertici del C.O.N.I. hanno dichiarato che sarebbe soddisfacente un bottino complessivo di 30 metalli. Più o meno in linea con le prestazioni degli azzurri nelle più recenti Olimpiadi.
Noi, ovviamente, speriamo che un contributo lo portino anche gli atleti delle Fiamme Azzurre.
 
Raul Leoni
addetto stampa Fiamme Azzurre