11 novembre 2005
Conclusi a Milano i lavori del 28° Congresso nazionale forense, cui hanno partecipato gli avvocati rappresentanti delle associazioni di categoria e degli ordini di tutta Italia, con l'obiettivo di fare il punto sulle riforme della giustizia e sul proprio ruolo nella gestione del cambiamento.
A questa prima sessione di lavoro ne seguirā una seconda nel giugno del prossimo anno, ma l'intenzione, espressa dal presidente del Consiglio nazionale forense, Pietro Guido Alpa, č di verificare da subito possibili posizioni condivise sul ruolo dell'avvocatura nell'organizzazione dello Stato, proprio attraverso l'esame dei molti temi che vanno dall'accesso alla professione al carattere ormai europeo delle competenze, dalla deontologia e all'individuazione dei servizi al cittadino.
Proponiamo alcuni spunti di approfondimento sui temi congressuali.
Lo scenario