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      ATTIVITA' TRATTAMENTALE E DRAMMATURGIA. WORKSHOP A REBIBBIA SULLA TEMPESTA DI SHAKESPEARE TRADOTTA DA EDUARDO DE FILIPPO
     
     
     
    Un momento della 'Tempesta' eduardiana
foto di: Daniele Scudieri

     
    Presso il Teatro di Rebibbia Nuovo Complesso, il 24 febbraio si č tenuto il workshop "Colpa, perdono e libertā nella Tempesta di Shakespeare". La tavola rotonda ha analizzato la pičce teatrale in riferimento alla situazione che vivono i reclusi dell'Istituto.
     
    Nello specifico sono stati affrontati temi etici fondamentali, quali la tragedia della reclusione, l'ansia della vendetta, la gratuitā del perdono e l'idea di libertā.

    Il dibattito č stato affiancato da momenti di performance artistica della Compagnia dei Liberi Artisti Associati, composta dai detenuti della sezione di Alta Sicurezza di Rebibbia, diretti dal regista Fabio Cavalli.
     
    Gli attori hanno messo in scena, in prima assoluta, brani della tragedia shakespeariana nella versione di Eduardo De Filippo in antica lingua partenopea.

    L'evento č stato dedicato a Isabella Quarantotti De Filippo, moglie dell'artista napoletano, deceduta il 18 febbraio scorso.