E' uno dei pochi istituti penitenziari in Italia ad essere esclusivamente riservati alle donne. Con una lunga storia di segregazione femminile alle spalle: monastero medievale, ospizio seicentesco, casa di pena e correzione in epoca risorgimentale. Oggi le detenute della casa di reclusione trovano il proprio riscatto offrendo servizi di qualità e fornendo prodotti di uso comune alla società esterna. Quella società alla quale vogliono riunirsi attraverso un iter trattamentale che passa per il lavoro. Vediamo come nello Speciale di questo mese dedicato al carcere veneziano della Giudecca.
15 novembre 2004