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quotidiano telematico del ministero della giustizia - reg. trib. di roma n°234 - 08/06/2005

ITALIA-ROMANIA: VERTICE INTERGOVERNATIVO A ROMA
NUOVA FASE DI RAPPORTI STRATEGICI FRA I DUE PAESI
Bandiere di Italia e Romania
9 ottobre 2008. Roma, Villa Madama. Economia, politica internazionale, energia, ma anche immigrazione, sicurezza e applicazione di trattati già siglati. Questi i temi sul tappeto del vertice intergovernativo Italia-Romania, il primo di una serie a cadenza annuale. Insieme al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al premier romeno Calin Popescu Tariceanu, e ai ministri degli Esteri dei due Paesi, sono presenti i ministri dell'Interno, Giustizia, Istruzione Università e Ricerca, Sviluppo Economico, Beni e Attività Culturali, Lavoro Salute e Politiche Sociali, che, prima del summit, si incontrano alla Farnesina per una serie di colloqui bilaterali. Il programma di Villa Madama prevede foto di famiglia, riunione plenaria fra le due delegazioni e, al termine, conferenza stampa congiunta.
 
GIUSTIZIA: VIA LIBERA DELLA CAMERA ALLA RIFORMA CIVILE
ALFANO: "ORA AL SENATO CONFRONTO DI MERITO CON L'OPPOSIZIONE"
L'Aula della Camera dei Deputati
foto di: Daniele Scudieri
2 ottobre 2008. Camera dei Deputati. Con 279 sì, 210 no e 31 astenuti, l'Assemblea di Montecitorio approva il disegno di legge del Governo collegato alla manovra finanziaria: al suo interno, fra le altre norme, la riforma del processo civile. Il testo passa ora all'esame del Senato.
RITARDI GIUSTIZIA: NEL 2008 AZIONI DISCIPLINARI PER 13 MAGISTRATI
ALFANO: "DATI ALLARMANTI, SOPRATTUTTO PER IL SETTORE CIVILE"
Il ministro della Giustizia Angelino Alfano
foto di: Daniele Scudieri
24 settembre 2008. Da gennaio ad oggi sono 13 i magistrati nei confronti dei quali il ministro della Giustizia ha esercitato l'azione disciplinare a causa di "numerosi e consistenti ritardi nel deposito di provvedimenti giurisdizionali, sia nel settore civile che in quello penale". Lo afferma il guardasigilli Angelino Alfano - che da quando si è insediato in via Arenula ne ha promosse nei confronti di 11 magistrati -rispondendo ad un'interrogazione alla Camera. Sotto la lente del ministro sono finite 1.414 sentenze penali, 77 decreti applicativi di misure di prevenzione, 1.701 ordinanze civili e 1.081 sentenze civili, con ritardi che oscillano tra i 300 e i 700 giorni.