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  Pari opportunità: a Piacenza protocollo d'intesa fra carcere, Provincia e Comune. Nisida: progetti di integrazione per i minori stranieri
 
 
Veduta dell'isola di Nisida
foto di: Daniele Scudieri

 
22 settembre 2006

NISIDA: PROGETTI DI INTEGRAZIONE PER I MINORI STRANIERI

Storie Evasive è il progetto dell'istituto penale per minorenni di Nisida (Na) che parte nei prossimi mesi per favorire l'integrazione degli ospiti stranieri. L'iniziativa nasce per aiutare giovani in difficoltà a riscoprire la propria identità e a riflettere sul proprio percorso di vita. Grazie alle fiabe straniere, in cui sono stati impegnati operatori sociali e mediatori culturali come le associazioni Orsa Maggiore e Carthusia Editori, i minori hanno partecipato a laboratori di narrazione dove, rievocando le proprie origini e la loro infanzia, hanno imparato a narrare la propria storia sotto forma di fiaba.

Altro tema di grande spessore sarà quello del valore della genitorialità, iniziativa che nasce dall'esigenza di responsabilizzare e sensibilizzare i ragazzi che spesso e troppo presto diventano genitori.
 
 
PARI OPPORTUNITÁ: A PIACENZA PROTOCOLLO D'INTESA FRA CASA CIRCONDARIALE, PROVINCIA E COMUNE

Si è svolta presso l'Auditorium S.Ilario, la presentazione del libro della psicanalista Lella Ravera Bellocchio Sogni oltre le sbarre. Storie di donne in carcere, nato dalla collaborazione con l'Associazione Bambini senza sbarre che si occupa del rapporto tra le madri e i loro figli.
 
In questa  occasione è stato presentato il nuovo protocollo d'intesa sulle Pari Opportunità siglato dalla direzione dell'istituto penitenziario Le Novate, dal Comune e dalla Provincia. Il protocollo mira a creare un programma culturale stabile per le detenute, fatto di musica, arte, teatro e di una serata all'anno animata direttamente dalle detenute e aperta al pubblico e alle istituzioni. Al contempo, ci si impegna a promuovere la tutela della salute in carcere attraverso screening mammografici e pap test.
 
L'intesa vuole inoltre far conoscere i prodotti manuali realizzati dalle recluse: lavori di ricamo e oggettistica da esporre nell'ambito di manifestazioni cittadine dedicate alle donne e ai temi sociali. L'accordo, infine, si propone lo scopo di valorizzare le collaborazioni con le realtà del volontariato, con il mondo della scuola e con gli operatori del pubblico e del privato sociale e di attivare un tavolo permanente di confronto sulle pari opportunità che coinvolga amministratori locali, e operatori della casa circondariale di Piacenza.