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Cosa fare in caso di sottrazione di minore

Qualora si sospetti la sottrazione del minore, può essere utile attivarsi subito attraverso gli organi di polizia affinché vengano controllati porti, aeroporti e luoghi di frontiera al fine di bloccare la partenza dall'Italia del minore.

L'esperienza maturata dall'Ufficio delle Autorità Centrali Convenzionali dal 1995, anno di entrata in vigore delle Convenzioni per l'Italia, induce a precisare che ogni singolo caso presenta aspetti particolari, che è sempre consigliabile sottoporre all'attenzione dei funzionari addetti all'Autorità Centrale.

Autorità Centrali Convenzionali italiane
Via Giulia, 131
00186 Roma
Tel. 06.68188327 – 06.68188328 – 06.68188411
Fax 06.68808085 – 06.68807087
E-mail: autoritacentrali.dgm@giustizia.it

In alternativa è possibile inviare all'Autorità Centrale una richiesta della modulistica prevista dalle Convenzioni per la presentazione delle istanze, indicando con chiarezza i seguenti elementi:

  • dati relativi al minore sottratto
  • dati relativi al sottrattore e alla persona che intende avanzare la richiesta
  • indicazione dello Stato in cui si troverebbe il minore a seguito della sottrazione
  • data e circostanze relative alla sottrazione
  • indirizzo al quale si desidera ricevere la modulistica.

L'Autorità Centrale, valutata la possibilità di ricondurre il caso a quelli trattabili ai sensi di una delle Convenzioni, provvederà ad inoltrare con posta prioritaria la modulistica necessaria per la presentazione dell'istanza, con un foglio in cui sono illustrate le modalità da seguire per la compilazione e la documentazione da allegare per dimostrare la fondatezza della richiesta.

Nel caso in cui non si conosca il luogo in cui il minore è stato condotto, è consigliabile rivolgere preliminarmente una richiesta di localizzazione del minore alle Sezioni italiane dell'INTERPOL e del SIRENE, tramite gli Uffici delle Forze dell'Ordine (Polizia e Carabinieri) presso cui è stata depositata denuncia–querela di sottrazione del minore e/o tramite l'Autorità giudiziaria italiana procedente per tale reato (Procura della Repubblica).



Ultima modifica: 14/05/2008