Prefazione alla direttiva generale del Ministro della giustizia per l’anno 2008
La direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 marzo 2007 per l’attuazione, il monitoraggio e la valutazione del programma di governo, si pone come il momento di avvio della pianificazione strategica per l’anno 2008.
La prima fase del ciclo integrato di pianificazione strategica e di formazione del bilancio di previsione è stata attuata con l’emanazione dell’atto d’indirizzo politico, attraverso il quale sono state stabilite le priorità del Ministero della Giustizia. Di tali priorità si è tenuto conto nell’allocazione delle risorse finanziarie, in sede di formazione dello stato di previsione di questo Dicastero, secondo il disposto dell’art. 2 comma 4 bis della legge 94/1997 e successive modificazioni. Tali indirizzi programmatici, per l’anno 2008, sono stati recepiti dai singoli Dipartimenti, ai fini della definizione degli obiettivi operativi collegati direttamente al programma del Governo e all’attività istituzionale dell’Amministrazione.
La presente Direttiva generale, relativa all’attività funzionale e alla gestione per l’anno in corso, si compone di complessivi n. 52 Programmi esecutivi d’azione (PEA):
- n. 2 Interdipartimentali (DAG – DOG)
- n. 2 Dipartimento per gli Affari di Giustizia (DAG)
- n. 22 Dipartimento per l’Amministrazione Penitenziaria (DAP)
- n. 6 Dipartimento per la Giustizia Minorile (DGM)
- n. 17 Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria del personale e dei servizi (DOG)
- n. 3 Ufficio centrale per gli Archivi Notarili (UCAN)
La suddetta Direttiva, approvata con apposito decreto ministeriale, sarà trasmessa alla Corte dei Conti per la registrazione.
I PEA verranno monitorati trimestralmente dagli Uffici per il controllo di gestione, che trasmetteranno i dati al SECIN per le relazioni al Ministro della Giustizia e per gli altri adempimenti di competenza.
Come obiettivi di breve periodo, sono da segnalare l’implementazione e del corretto funzionamento del sistema statistico, anche in vista della sollecita attuazione della legge n. 111/2007, nonché la verifica della concreta attuazione del passaggio della medicina penitenziaria dal Ministero della Giustizia alle Regioni.
IL CAPO DEL SERVIZIO PER IL CONTROLLO INTERNO
Francesco Nuzzo
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