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Relazione al Parlamento sullo stato dl attuazione del programma di edilizia penitenziaria, ai sensi dell'art. 10 della legge 1.7.77 n. 404 — Anno 2003

L'attività dell'edilizia penitenziaria è indirizzata al risanamento e potenziamento del patrimonio immobiliare attraverso la costruzione di nuovi istituti con finanziamenti erogati da leggi specifiche sul capitolo 1473 (ex 8481) del Ministero delle lnfrastrutture e dei Trasporti e gestiti direttamente da detto Dicastero, sulla base di un programma predisposto congiuntamente con il Ministero della Giustizia, e deliberato in seno al "Comitato Paritetico per l'Edilizia Penitenziaria", presieduto dal Ministro della Giustizia o suo delegato.

PROGRAMMA ORDINARlO Dl EDILIZIA PENITENZIARIA
La legge che ha avviato il programma è la n. 1133/71 con un primo stanziamento di 100 miliardi; si sono poi susseguiti ulteriori finanziamenti (recati da altre leggi speciali e dalle successive leggi finanziarie) fino ad arrivare, nel corso degli anni, ad una somma pari a € 2.967.045.195,36, così articolata:

LEGGI STANZIAMENTI -
12.12.1971, n. 1133 £ 100 miliardi pari a € 51.645.689,91
01.07.1977, n. 404 £ 400 miliardi pari a € 206.582.759,63
24.04.1980, n.146 (l.f.) £ 150 miliardi pari a € 77.468.534,87
30.03.1981, n.199 (l.f.) £ 1.050 miliardi pari a € 542.279.74404
07.03.1985, n. 99 £ 500 miliardi pari a € 258.228.449,54
28.02.1966, n.41 (l.f.) £ 1.000 miliardi pari a € 516.456.899,09
22.12.1986, n.910 (l.f.) £ 1.600 miliardi pari a € 826.331.038,54
23.12.1999, n.488 (l.f.) £ 45 miliardi pari a € 23.240.560,46
23.12.2000, n.388 (l.f.) £ 800 miliardi pari a € 413.165.519,27
28.12.2001, n.448 (l.f.) - € 51.646.000,00


Non è possibile riferire stanziamenti di attuazione del programma di cui alla legge 404/77 in quanto tutti i finanziamenti erogati sono stati modulati negli anni attraverso le leggi finanziarie e impiegati indistintamente per la realizzazione di tutte le opere in programma.

Occorre evidenziare che l'utilizzo dei fondi di che trattasi non è stato comunque sempre agevole ma soggetto a continue rimodulazioni, secondo le situazioni economiche finanziarie correnti, con conseguente slittamento di parte delle quote annuali precedentemente assentite o addirittura il blocco degli impegni con conseguente caduta in economia dei fondi.

Ad oggi, nell'ambito del programma ordinario di edilizia penitenziaria, sono stati già realizzati n. 81 nuovi istituti, cui sono da aggiungere le nuove strutture di Ancona Barcaglione (cap. 100 posti) e Sant'Angelo dei Lombardi (cap. 107 posti), di prossima attivazione, e di Perugia (cap. 250 posti) e Reggio Calabria (cap. 300 posti), in fase di avanzata esecuzione.

Nell'ambito dello stesso programma sono state, inoltre, avviate le ristrutturazioni integrali degli istituti di Genova casa circondariale, Roma Regina Coeli casa circondariale, Massa casa di reclusione, Venezia casa circondariale, La Spezia casa circondariale, Trieste casa circondariale, Fossano ecc.. Interventi di ristrutturazione più modesti sono stati inseriti in tale programma quando non vi si è potuto far fronte con i fondi dei capitoli ordinari di bilancio del Ministero della Giustizia.

Sul citato capitolo 7473, premesso che la legge finanziaria non ha assegnato ulterori fondi, le risorse disponibili - pari a € 379.596.000,00 - sono state impiegate, secondo il disposto del Comitato Paritetico nella riunione del 19 febbraio 2003, come da allegato decreto interministeriale (Giustizia - Infrastrutture) del 2 ottobre 2003.

Per la formulazione dell'attuale programma, si è dovuto procedere, in seno al Comitato Paritetico, ad una nuova definizione delle priorità degli interventi da realizzare, tenuto conto di sopravvenute esigenze di finanziamento di alcuni interventi ristrutturativi e di integrazione dei fondi per il completamento di altri interventi già avviati, ed evidenziandosi, d'altro canto, la necessità di fronteggiare alcune condizioni di sovraffollamento, registrate soprattutto negli istituti del Nord Italia e della Sardegna.

Peraltro, la legge 14 novembre 2002 n. 259, di conversione del decreto legge 11 settembre 2002 n. 201, recante "misure urgenti per razionalizzare l'amministrazione della giustizia", ha disposto uno stanziamento pari a € 93.326.896, per interventi di potenziamento delle strutture penitenziarie, da realizzare utilizzando prioritariamente gli strumenti della locazione finanziaria e della permuta.

Ciò posto, allo stato attuale, con le risorse finanziarie disponibili e di seguito specificate, è prevista la realizzazione di 13 delle 24 opere programmate:

• con i fondi stanziati sul bilancio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è programmata, negli esercizi 2003-2004, la realizzazione di 9 nuovi istituti (Rieti, Marsala, Savona, Rovigo, Sassari, Cagliari, Tempio Pausania, Forlì, Oristano);

• con fondi e a cura delle rispettive Province Autonome saranno realizzati i 2 nuovi istituti di Trento e Bolzano;

• con i fondi stanziati dalla citata legge 259/2002 saranno realizzati, con il ricorso allo strumento della locazione finanziaria, i nuovi istituti di Varese e Pordenone, risultando, questi ultimi, i primi due privi di finanziamento nell'ordine dì priorità fissato nel programma.

Inoltre, parte dei fondi di cui alla stessa legge 259/2002 è stata destinata all'ampliamento della casa di reclusione di Milano Bollate.

E' stato infine previsto, con decreto ministeriale del 30.9.2003, emanato ai sensi della medesima legge 259/2002, il ricorso allo strumento della permuta per la dismissione e sostituzione di 59 vecchi istituti, ivi compresi gli istituti già programmati ma privi di finanziamento.

Con fondi di bilancio di questa Amministrazione, grazie ad un incrementato stanziamento negli ultimi anni scorsi, è stato possibile provvedere direttamente, oltre che alla manutenzione ordinaria degli istituti, ad interventi di ristrutturazione, anche di una certa entità, presso gli istituti di Roma Rebibbia Nuovo Complesso, Pescara casa circondariale, Milano San Vittore, Caltanissetta casa circondariale, Civitavecchia casa di reclusione, Padova casa circondariale, Brindisi, Centro Clinico di Bari, centro Clinico di Catanzaro, OPG Montelupo Fiorentino, ecc.; nel corso dell'anno 2003 sono stati avviati interventi ristrutturativi presso gli istituti di Cosenza casa circondariale, Locrì Casa circondariale, L'Aquila casa circondariale, Como casa circondariale, Roma Rebibbia casa circondariale maschile, Massa Marittima casa circondariale, Aosta casa circondariale ed altri.

Con la legge 597/96 sono stati stanziati 81 miliardi per la costruzione di autorimesse e di strutture per l'alloggiamento del personale destinato alle traduzioni e piantonamenti. La realizzazione delle relative opere rientra nella competenza del Ministero delle infrastrutture, mentre questa Amministrazione è tenuta ad assicurare esclusivamente il supporto tecnico nell'attività di progettazione ed esecuzione delle stesse.

Nel corrente anno sono state ultimate la caserma agenti e l'autorimessa casa circondariale Torino "Le Vallette" e la caserma agenti e l'autorimessa casa circondariale Palermo Pagliarelli, mentre sono tuttora in corso di realizzazione la caserma agenti e l'autorimessa casa circondariale Ragusa e la caserma casa circondariale Pisa.

Infine, a valere sugli importi iscritti nei fondi speciali (di cui alla tab. B della legge 663/96), la legge 30.12.97, n. 458 “interventi urgenti per il potenziamento delle strutture, delle attrezzature e dei servizi dell'Amministrazione della giustizia”, ha destinato a questa Amministrazione, per la realizzazione di interventi di edilizia penitenziaria presso le strutture di Roma Rebibbia e Castelfranco Emilia casa di lavoro, un finanziamento di complessivi 21 miliardi, ripartiti nel triennio 1997–1999 in ragione di 7 miliardi per ciascun esercizio.

Tale finanziamento è stato impegnato come segue:

• Istituti di Roma Rebibbia – realizzazione edifici da destinare ad attività lavorative dei detenuti 12 miliardi. I lavori sono stati ultimati e sono in corso le operazioni di collaudo.

• Castelfranco Emilia c.l. – ristrutturazione di n. 2 edifici per detenzione e custodia attenuata, compreso locali per attività trattamentali £ 9 miliardi. I lavori sono stati ultimati e sono in corso le operazioni di collaudo.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Giovanni Tinebra




Ultima modifica: 14/05/2008