Roma, 30 agosto 2008
Comunicato stampa
Mafia: Alfano, Libero Grassi imprenditore illuminato. Canale di collegamento con associazioni antiracket
Per rendere anche omaggio alla figura illuminata dell'imprenditore Libero Grassi, ucciso dalla mafia nel 1991, ho incaricato i miei uffici di attivare, a breve termine, un canale di diretta collaborazione con quel mondo dell'associazionismo antiracket, che è prezioso per la rivolta siciliana contro la criminalità organizzata e le logiche del malaffare. Il nostro progetto di collaborazione sarà presentato nelle prossime settimane. Ad affermarlo in una nota è il ministro della Giustizia Angelino Alfano.
Sarà un modo per scambiare – continua il Guardasigilli –, in chiave costruttiva, idee e opinioni finalizzate all'individuazione di strategie a supporto e sostegno delle associazioni antiracket che operano nel territorio. Attraverso questo canale, è nostra intenzione dare un contributo concreto per rafforzare la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni e sottrarre linfa vitale alla mala pianta del crimine organizzato, scendendo in campo a fianco delle espressioni sane della società civile e degli imprenditori che vogliono competere nel libero mercato.
L'interpretazione di un ruolo attivo in questa lotta per il riscatto del nostro territorio è quanto dobbiamo al coraggio e alla determinazione – in alcuni casi, costata l'estremo sacrificio – di imprenditori che, come Libero Grassi, hanno spezzato le catene che ostacolano il processo di rilancio sociale ed economico della Sicilia.
In particolare, Libero Grassi è stato un imprenditore illuminato, - conclude Alfano – antesignano della rivolta al ‘pizzo' perché ha compreso bene che non poteva più essere considerato come una tassa anomala da scaricare sui clienti, ma come una vera e propria aggressione all'impresa e alle fasce produttive, precondizione inoltre per diventare vittime dell'usura, altro efferato mercato gestito dagli stessi apparati criminali.