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Ministero della Giustizia

Roma, 25 giugno 2008
Comunicato stampa

Cooperazione giudiziaria Europa sud-orientale: Alfano alla presentazione del progetto Proseco

La lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione transnazionali come strumento per favorire la stabilità democratica, lo stato di diritto e lo sviluppo economico dei Paesi europei dell’area sud-orientale. Nasce da questa esigenza il Progetto Regionale PROSECO, messo a punto dal Consiglio d’Europa e dal Dipartimento per gli Affari di Giustizia del Ministero della Giustizia e finanziato dalla Commissione Europea come supporto alla rete dei procuratori di Albania, Bosnia, Erzegovina, Croazia, Montenegro, Serbia, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia e UNMIK/Kosovo. Il progetto, varato nell’aprile scorso, si propone di rafforzare la legislazione e il ruolo degli uffici delle procure generali dell’Europa sud-orientale, attraverso il ricorso a standard e prassi internazionali, per una più efficace collaborazione nella lotta a gravi forme di criminalità. Quattro gli obiettivi che dovranno essere realizzati nei 24 mesi del progetto: l’adeguamento della legislazione dell’area agli standard dell’Unione europea in materia di attività di indagine e cooperazione transfrontaliera; il potenziamento delle risorse umane presso le procure interessate dal progetto; la messa a punto di un vademecum per una cooperazione efficace; il potenziamento della rete dei punti di contatto della cooperazione giudiziaria, rete creata nel 2005 nell’ambito di un altro progetto al quale il Dipartimento per gli Affari di Giustizia ha contribuito.

Per presentarne le finalità, si apre domani a Roma, presso il Jolly Hotel Villa Carpegna, la Conferenza di avvio del progetto, due giorni di lavori con interventi di esperti internazionali, del Consiglio Superiore della Magistratura, della Direzione Nazionale Antimafia, sotto il coordinamento organizzativo e scientifico del Dipartimento per gli Affari di Giustizia.

In apertura, alle ore 9:30, il saluto del guardasigilli Angelino Alfano.