Roma, 16 giugno 2008
Comunicato stampa
Sicurezza: Alfano, incentivi per i magistrati che scelgono le sedi disagiate
“Il nostro obiettivo è rafforzare la presenza dello Stato in quelle zone del Paese dove il lavoro delle Istituzioni è più complesso. Individuare strumenti idonei ad incentivare l'impegno della magistratura alla lotta alla criminalità è una necessità a cui l'esecutivo deve rispondere con urgenza”. Con queste parole il ministro della Giustizia Angelino Alfano annuncia l'intendimento del Governo a presentare una serie di emendamenti al decreto legge n.92 del 23 maggio 2008 recante “misure urgenti in materia di sicurezza pubblica”, che prevedono nuovi criteri per l'individuazione delle sedi giudiziarie disagiate e l'istituzione di incentivi economici e di carriera per la loro copertura.
Gli interventi normativi previsti – spiega il guardasigilli – individueranno 60 sedi giudiziarie considerate disagiate attraverso un criterio di scelta semplice e chiaro, determinato dal fatto che tali sedi non hanno mai avuto richiesta di attribuzione da parte dei magistrati. Inoltre, di queste 60 sedi individuate, 10 necessitano di copertura immediata e, qualora non ricevano alcuna domanda di assegnazione, saranno assegnate con trasferimenti d'ufficio.
Per quanto riguarda gli incentivi economici e di carriera da conferire ai magistrati operanti nelle sedi disagiate – continua Alfano – verrà predisposta un'indennità economica di 2000 euro mensili per un massimo di 4 anni e il raddoppio, per lo stesso periodo massimo, del punteggio di anzianità maturato. I magistrati che possono accedere alla nuova procedura di assegnazione devono avere almeno 5 anni di anzianità. In questo modo sarà possibile garantire il giusto equilibrio nello svolgimento delle carriere, assegnare incentivi economici più concreti e affidare le sedi disagiate a magistrati che abbiano maturato almeno 5 anni di esperienza professionale.