Roma, 11 luglio 2008
Comunicato stampa
Giustizia: Alfano su emendamento Governo
“Con l’emendamento presentato oggi abbiamo affidato alla valutazione dei magistrati il compito di rendere al massimo l’efficacia della norma”. Così il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, commenta il testo presentato dal Governo sulle priorità della trattazione dei processi.
“Sarà il magistrato – continua il guardasigilli – a decidere quindi sull’eventuale sospensione, per un anno e mezzo, di quei processi ritenuti non urgenti per reati coperti, in tutto o in parte, da condono; allo stesso modo, lo potrà fare ragionando sia sul grado di offensività del reato stesso, esaminato con riferimento al caso specifico, sia avendo riguardo all’interesse della persona offesa. Così – conclude Alfano - anche i reati che saranno definiti ‘formalmente’ non urgenti potranno andare a trattazione in virtù della valutazione che il magistrato avrà fatto sui casi concreti”.