|
Servizio di controllo interno
CAPO DELL'UFFICIO
Via Arenula, 70 - 00186 Roma
tel. +39 06.68853164 - Capo dell'Ufficio tel. +39 06.68852452 - Funzionari
fax +39 06.68897538
e-mail secin@giustizia.it
Nell'ambito del Servizio di controllo interno é istituita la Commissione per la valutazione dei dirigenti di 2ª fascia
Il decreto legislativo n. 286 del 1999, recante “Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle Amministrazioni pubbliche, a norma dell'art.11 della legge 15 marzo 1997, n.59”, ha istituito quattro strumenti per la Pubblica Amministrazione (art.1, comma 1):
- Un controllo di regolarità amministrativa e contabile comunemente noto col termine anglosassone di auditing. Tale controllo serve a garantire la legittimità, la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa.
- Un controllo di gestione che serve a verificare, a livello dipartimentale, l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare il rapporto tra costi e risultati, anche mediante tempestivi interventi di correzione. Si tratta di un controllo di cui fruisce il Capo Dipartimento e che serve a monitorare l'andamento di tutta la gestione amministrativa, contabile e non contabile.
- La valutazione delle prestazioni del personale con qualifica dirigenziale.
- Un controllo strategico, per valutare se i risultati conseguiti dai piani e dai programmi intrapresi per realizzare l'indirizzo politico impartito dal Ministro, presentano congruenza con gli obiettivi predefiniti e li realizzano.
Valutazione e controllo strategico (punti c e d) supportano l'attività di programmazione strategica e di indirizzo politico-amministrativo; essi, pertanto sono svolti da una struttura che risponde direttamente al Ministro: questa struttura è il SECIN, acronimo di Servizio di controllo interno. L'attività di valutazione delle prestazioni è rivolta a tutti i dirigenti compresi quelli destinatari della direttiva emanata dall'organo di indirizzo politico-amministrativo (art.6).
Il controllo di gestione (punto b) è svolto da strutture che rispondono ai dirigenti posti al vertice dell'unità organizzativa interessata, il Dipartimento.
Circolari e note
|