vai direttamente al contenuto e salta la barra di navigazione
Home page - Giustizia.it - Ministero della Giustizia
Indice A-Z Cerca Mappa Glossario Scrivici CED Cassazione Link English version Version française
Atti normativi Norme In Rete Area stampa Legislazione e Giurisprudenza
Concorsi Professioni Statistiche La Biblioteca Centrale Giuridica
Il Ministero
Struttura organizzativa
Uffici di diretta collaborazione del Ministro
Dipartimento affari di giustizia
Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi
Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria
Dipartimento per la giustizia minorile
Commissioni di studio
Documentazione
Novità dalla Gazzetta Ufficiale
Il Ministro
Politiche Interne e Internazionali
Corte di Cassazione - Uffici Giudiziari
Pianeta Carcere
Minori
L'Amministrazione informa
Servizi per il cittadino

Servizio di controllo interno

L'attività del SECIN della Giustizia


SECIN è l'acronimo di Servizio di controllo interno (previsto dall'art. 6 del d.lgs 286/1999). Un'azione di indirizzo per i SECIN è svolta dal Comitato Tecnico Scientifico per il Coordinamento in materia di valutazione e controllo strategico nelle Amministrazioni dello Stato (art. 7 d.lgs 286/1999).

Il SECIN della Giustizia è un Ufficio di diretta collaborazione del Ministro, costituito il 9 maggio 2002, in seguito alla nomina del Responsabile. Nel corso del mese di settembre 2002 è stata parzialmente completata la copertura dell'organico della struttura, nella quale sono attualmente previsti 5 funzionari di area C e 7 di area B. Le varie competenze della struttura sono state ripartite tra il personale presente valutando le capacità e le esperienze personali e professionali di ciascuno, senza con ciò escludere la collaborazione interprofessionale fra le varie unità. Buona parte delle attività qui di seguito indicate sono supportate dall'attività statistica che comprende, tra le altre, l'attività di studio in ordine alla customer satisfaction.

Tra le attività di SECIN vi è quella di seguire tutto l'iter dei Programmi Esecutivi d'Azione (PEA), presentati dai Dipartimenti e facenti parte della Direttiva annuale del Ministro, valutandone anche la coerenza con gli obiettivi indicati dal Ministro e la congruenza economica per quanto riguarda i costi: se vi sono, cioè, fondi sufficienti alla realizzazione del programma. Parallelamente è dunque necessaria l'attività contabile la quale, oltre a ricollegarsi alla precedente, consiste nel valutare i costi delle strutture, non solo dal punto di vista finanziario, ma anche dal punto di vista economico e della contabilità analitica (due aspetti che sono stati a lungo trascurati nella Pubblica Amministrazione).

Complementare è l'attività del monitoraggio del
Programma di Governo, nella quale confluiscono il monitoraggio dei PEA ed il monitoraggio fornito a SECIN dall'Ufficio Legislativo sulla propria attività, entrambi rielaborati e proposti nell'ottica della realizzazione di vari punti di cui si compone il programma di Governo. A tale proposito si sottolinea che dal 25 marzo 2004 è disponibile in Internet il Monitoraggio di tutto il Programma di Governo relativo al periodo di metà legislatura: esso può essere consultato sul sito www.governo.it .

L'attività di SECIN si è estesa allo studio dell'organizzazione delle strutture amministrative anche al fine dell'ottimizzazione delle risorse: tale attività ha lo scopo di disegnare l'attuale struttura organizzativa del Ministero della Giustizia, di evidenziarne le eventuali criticità per giungere ad un funzionigramma da proporre ai Dipartimenti per realizzare una struttura scevra da eventuali sacche di inefficienza organizzativa.

Gli ambiti sopra descritti sono tutti volti al controllo strategico (art. 6 del d.lgs 286/1999): essi sono riconducibili ad una delle due macro-aree in cui sono suddivisibili le attribuzioni di SECIN. L'altra macro-area è rappresentata dalla valutazione dei dirigenti di prima e seconda fascia (articoli 5 e 6 del d.lgs 286/1999); per la valutazione dei dirigenti di seconda fascia è stata istituita un'apposita Commissione di valutazione che opera nell'ambito di SECIN. Per la valutazione dei dirigenti, sia di prima che di seconda fascia, sono state predisposte apposite metodologie.




Ultima modifica: 14/05/2008