Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per la Toscana
Firenze

Via Bolognese, 84 – 50139 Firenze – Tel. 055/460761 – Fax 055/480196

 

BANDO DI GARA / DISCIPLINARE DI GARA CON MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

 

Procedura aperta per appalto di lavori di RECUPERO FABBRICATO EX PALESTRA presso la sede
del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana, Via Bolognese 84 – 50139 Firenze.
CIG: 0183042B06
  1. Amministrazione aggiudicatrice (stazione appaltante): Ministero della Giustizia – Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana – Firenze (nel seguito più semplicemente anche denominato P.R.A.P.) Tel. 055.460761, Telefax 055.480196, e–mail: pr.firenze@giustizia.it
  2. Procedura di aggiudicazione: procedura aperta ai sensi degli artt. 54 e 55 del D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e successive modifiche e integrazioni;
  3. Criterio di aggiudicazione: L’aggiudicazione sarà effettuata secondo quanto previsto dagli artt. 81 e 82 del D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e successive modifiche e integrazioni ed art. 90 del D.P.R. n. 554/1999 mediante il criterio del prezzo più basso determinato mediante offerta a prezzi unitari con esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell’art. 122, comma 9 del suddetto decreto, nonché del regolamento di attuazione della legge stessa approvato con D.P.R. n. 554/1999 e successive modifiche e integrazioni; nel caso di offerte in numero inferiore a cinque non si procederà alla esclusione automatica e si sottoporranno a verifica, ai sensi dell’art. 89 del D.P.R. n. 554/1999, le offerte ritenute anormalmente basse a giudizio insindacabile della stazione appaltante.
  4. Caratteristiche generali dell’opera: Le opere oggetto del presente bando di gara riguardano il recupero di un fabbricato, con consolidamento strutturale comprendente sottofondazioni a mezzo di micropali, realizzazione di solai e scale, aperture di finestre, manutenzione straordinaria ed impiantistica, come meglio descritti negli elaborati progettuali e nel Capitolato speciale.
  5. Luogo d’esecuzione dei lavori: Comune di Firenze, complesso immobiliare Villa il Pellegrino, Via Bolognese 84 (sede dell’Amministrazione aggiudicatrice)
  6. Importo complessivo dell’appalto € 452.054,72 comprensivo di € 446.103,16 (importo dei lavori, posto a base di gara) e di € 5.951,56 non soggetti a ribasso d’asta, per opere connesse con il piano di sicurezza e di coordinamento di cui all’art. 12 della Legge n. 494/96, così ripartiti:

     

    Opere connesse con il piano di sicurezza e di coordinamento
    Descrizione Importi in euro Categoria di lavoro
    Opere edili 339.697,58 OG1 – categoria prevalente
    Micropali 45.780,00 OS 21
    Impianti 60.625,58 OS 30
    Importo complessivo dei lavori, posto a base di gara
    (soggetto a ribasso)
    446.103,16  
    Oneri della sicurezza
    (non soggetti a ribasso)
    5.951,56  
    Importo complessivo dell’appalto 452.054,72  
  7.  

  8. Incidenza manodopera: 26,8% ex art. 2bis del Capitolato speciale di appalto.
  9. Classificazione dei lavori e termine massimo: Ai sensi dell’art. 118 del D.Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006 e successive modifiche e integrazioni, dell’art. 30 del D.P.R. n. 34 del 25 gennaio 2000 e degli artt. 72 e 73 del D.P.R. n. 554/1999 le opere oggetto del presente bando sono riconducibili alle seguenti categorie:
    Categoria di lavoro prevalente: OG1 class. II.
    Categorie di lavoro (ricomprese nella prevalente), di importo singolarmente inferiore al 10% dell’importo dell’opera a base di gara, obbligatoriamente subappaltabili ove il concorrente non possieda l’abilitazione alla relativa esecuzione ex D. Intermin. 22 gennaio 2008 n. 37 (Min. Svil. Economico e Min. Ambiente) e successive modifiche e integrazioni: OS 28 – € 8.880,00.
    Termine massimo esecuzione lavori: Il termine ultimo per l’esecuzione dei lavori è definito in giorni 150 (centocinquanta) a partire dalla data di consegna dei lavori all’appaltatore.
  10. Garanzie: I concorrenti dovranno produrre una garanzia a corredo della offerta pari al 2% dell’importo a base di gara oneri di sicurezza inclusi costituita con le modalità di cui all’art. 75 del D.Lgs. n. 163/06 e succ. mod. ed integr. e art.100 del D.P.R. n. 554/1999. L’impresa aggiudicataria dovrà costituire una garanzia fidejussoria pari al 10% dell’importo netto di aggiudicazione, oneri di sicurezza inclusi (ulteriormente incrementabile ove ricorrano le condizioni di cui all’art. 113 del Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163) in conformità agli articoli 113 del suddetto D.Lgs. 163/2006 e 101 del D.P.R. n. 554/1999. Ai sensi dell’art. 40 comma 7 del Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 le imprese in possesso della certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 usufruiscono del beneficio della riduzione del 50% della cauzione e garanzia fidejussoria previste rispettivamente dagli artt. 75 e 113 comma 1 del succitato decreto. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 129 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni e dell’art. 103 del D.P.R. n. 554/1999 l’aggiudicatario dovrà inoltre produrre una polizza di assicurazione per danni da esecuzione pari a € 500.000,00 di cui € 100.000,00 per danni alle opere preesistenti e per responsabilità civile verso terzi pari a € 1.500.000,00.
  11. Finanziamento: Fondi capitolo 7300 art. 5 residui 2007 del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.
  12. Autorizzazione all’affidamento. Decreto del Provveditore di determina a contrarre n. 83 del 26 giugno 2008.
  13. Modalità di determinazione del corrispettivo: Il sistema di realizzazione dei lavori è a corpo e a misura.
  14. Modalità di pagamento: Ai sensi dell’art. 114 del D.P.R. n. 554/1999 l’appaltatore avrà diritto a pagamenti in acconto ogni qualvolta il suo credito, al netto delle ritenute di legge, raggiunga l’importo di € 90.000,00 (novantamila) dell’importo contrattuale. Il certificato per il pagamento dell’ultima rata d’acconto verrà rilasciato dopo l’ultimazione dei lavori.
  15. Visura documenti e sopralluogo (obbligatori): La documentazione progettuale è in visione presso il Settore Tecnico di questo P.R.A.P.– Via Bolognese, 84 – FIRENZE – tel. 055/460761 nei giorni feriali, sabato escluso, dalle ore 10.00 alle ore 13.00; presso lo stesso Settore, oltre alla copia del bando di gara potranno essere ritirate le schede per la formulazione delle offerte (Modulo offerta), autenticate per copia conforme all’originale, dell’istanza e dei modelli di autocertificazione, nonché potrà essere richiesta qualsiasi legittima informazione relativa alla gara. Presso lo stesso Settore potrà essere preso altresì l’appuntamento per l’obbligatorio sopralluogo. Copia degli elaborati progettuali potrà essere acquistata da chi ne abbia interesse, con spese a suo carico, presso la Ditta “Centro AZ snc”, Via degli Alfani 20r – 50121 Firenze – tel. 055/2477855; fax 055/2260563; e–mail: centroaz@eutelia.com.
  16. Termine ultimo per la presentazione delle offerte: 29 luglio 2008 ore 12.00. Il suddetto termine è perentorio e pertanto non saranno presi in considerazione i plichi che non fossero ricevuti o consegnati entro l’anzidetto termine. Trascorso tale termine non è riconosciuta valida alcuna offerta anche se sostitutiva o aggiuntiva al altra offerta già presentata.
  17. Modalità di presentazione dell’offerta: i plichi dovranno pervenire a questo Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria, Via Bolognese 84 – 50139 FIRENZE, dalle 8.30 alle 14.00 (festivi esclusi), esclusivamente a mezzo Servizio Postale tramite Raccomandata o Posta Celere entro il termine perentorio indicato al precedente punto. Maggiori dettagli sono indicati nel corrispondente paragrafo del disciplinare di gara di seguito riportato.
  18. Documentazione occorrente per partecipare alla gara: autocertificazioni, cauzione, attestato di versamento contributo all’Autorità Vigilanza, offerta, come meglio dettagliato nel corrispondente paragrafo del disciplinare di gara.
  19. Inizio procedura di aggiudicazione: l’inizio delle procedure di gara è fissato per il giorno 30 luglio 2008 alle ore 11.00 presso gli Uffici del Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria, Via Bolognese 84 – 50139 FIRENZE. Maggiori dettagli al riguardo sono indicati nel paragrafo “Verifiche e procedure di aggiudicazione” del disciplinare di gara riportato nel seguito del presente bando.
  20. Svincolo offerta: Il periodo decorso il quale gli offerenti hanno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta è stabilito in giorni 180 dalla data di presentazione dell’offerta stessa qualora nel frattempo l’Amministrazione non abbia aggiudicato i lavori.
  21. Aggiudicazione: La stazione appaltante procederà all’aggiudicazione anche in caso di una sola offerta valida sempre che sia ritenuta congrua e conveniente. In caso di offerte uguali si procederà al sorteggio. È in facoltà della stazione appaltante, ai sensi dell’art. 81 comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e succ. mod. ed integr. non procedere all’aggiudicazione qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto.
  22. Soggetti ammessi: Sono ammessi a presentare offerta i concorrenti di cui all’art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni costituiti da Imprese singole o Imprese riunite o consorziate nonché i raggruppamenti o i Consorzi non ancora costituiti ai sensi degli artt. 34 e 37 (comma 8) del succitato Decreto Legislativo (vedi il disciplinare di gara “Associazioni temporanee di Imprese”). Nel caso di associazioni o consorzi o G.E.I.E. non ancora costituiti dovrà essere indicato a quale concorrente sarà conferito, in caso di aggiudicazione, mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo e dovrà essere assunto l’impegno ad uniformarsi, in caso di aggiudicazione, alla disciplina vigente in materia di lavori pubblici con riguardo alle associazioni temporanee o consorzi GEIE. Nelle associazioni d’imprese i requisiti dovranno essere posseduti dalle imprese mandanti e mandatarie nelle percentuali previste dall’art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni e dell’art. 95 del D.P.R. n. 554/1999 nella parte non abrogata dal D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni. Ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni il concorrente singolo o consorziato o raggruppato, di cui all’art. 34 del suddetto decreto, può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo, ovvero di attestazione della certificazione SOA, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto o dell’attestazione di un altro soggetto e producendo, a tal fine, dichiarazione di cui ai modelli “D” ed “E” richiamati al punto 1 del paragrafo “Documentazione per partecipare alla gara” del disciplinare di gara. Per i concorrenti non stabiliti in Italia troverà applicazione l’art. 38 commi 4 e 5 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni.
  23. Subappalti: I subappalti saranno autorizzati in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni e tenuto conto di quanto dispone l’art. 30 lett. c) D.P.R. n. 34/20 e gli artt. 74 e 141 D.P.R. 554/1999. Si fa presente, inoltre, che le imprese partecipanti al pubblico incanto non potranno essere subappaltatrici delle opere oggetto del presente bando di gara. Non saranno prese in considerazione richieste di subappalto irregolari avanzate in sede di gara. Il subappaltatore prescelto dall’aggiudicatario dovrà essere in possesso dei requisiti di qualificazione e di abilitazione previsti dalla vigente normativa in relazione alla tipologia e all’importo dei lavori da eseguire in subappalto. È fatto obbligo ai soggetti aggiudicatari di trasmettere entro 20 (venti) giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei confronti dei subappaltatori, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da essi aggiudicatari via via corrisposti al subappaltatore e/o cottimista con l’indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Si applica l’art. 35 commi da 28 a 34 della legge 248 del 4 agosto 2006 relativo alla responsabilità solidale dell’appaltatore con il subappaltatore per la effettuazione ed il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e versamento dei contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti a cui è tenuto il subappaltatore.
  24. Lingua: Tutti i documenti, le dichiarazioni e l’offerta debbono essere redatti in lingua italiana. Per le imprese straniere la traduzione in lingua italiana deve essere giurata a norma di legge.
Controversie: Ai sensi e per gli effetti dell’art. 241 del Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163 e successive modifiche e integrazioni si esclude la competenza arbitrale intendendo questa Amministrazione adire, in via esclusiva, il Giudice Ordinario.
Fallimento e risoluzione contratto: Nel caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’originario appaltatore, l’Amministrazione si riserva le facoltà di cui all’art. 140 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni
Forma del contratto: Il contratto verrà stipulato in forma pubblica amministrativa.
Varianti: Per le eventuali varianti in corso d’opera troverà applicazione l’art. 132 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni.
Allegati al contratto: Al contratto dovranno essere allegati i seguenti elaborati: Si fa presente che sull’originale e su due copie conformi dovranno essere apposte le necessarie marche da bollo da € 14,62 ogni quattro facciate. Le spese di copia e le spese di registrazione del contratto sono a carico dell’aggiudicatario che dovrà provvedere al pagamento entro i cinque giorni dalla richiesta del Committente. Ove nel termine dei cinque giorni l’appaltatore non abbia ottemperato a quanto sopra o non si sia presentato per la stipulazione del contratto nel giorno e nell’ora stabiliti dalla stazione appaltante, questa Amministrazione disporrà la risoluzione per inadempienza, riservandosi di richiedere il risarcimento degli eventuali maggiori danni.
Responsabile unico del procedimento, ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs. 163/2006: ing. Roberto di Croce, responsabile Settore tecnico del P.R.A.P. di Firenze, tel. 055–4607622.

 

DISCIPLINARE DI GARA
DOCUMENTAZIONE OCCORRENTE PER PARTECIPARE ALLA GARA
  1. Domanda di partecipazione alla gara, sottoscritta dal Legale rappresentante del concorrente e redatta secondo il modello allegato al presente bando sotto la lettera “A”, da sottoscrivere con timbro e firma in tutte le pagine, unitamente alle dichiarazioni sostitutive, rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, redatte in conformità ai modelli allegati al presente bando sotto le lettere A”, “A-bis” “B eC ed eventualmenteD edE (questi due modelli sono da compilare solo nel caso di avvalimento ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni. Le dichiarazioni dovranno essere rese dai soggetti indicati in calce ai suddetti modelli. Qualora la domanda venga sottoscritta da un procuratore del Legale Rappresentante dovrà essere trasmessa, a pena di esclusione, la relativa procura. Si fa presente che a ciascuna dichiarazione sostitutiva redatta in conformità agli artt. 47, 48 e 38 comma 3 del D.P.R. n. 445/2000 e a ciascuna copia conforme ai sensi degli artt.19, 19 bis, 20 e 21 del D.P.R. n. 445/2000, dovranno essere allegate fotocopia del documento d’identità del dichiarante.
  2. Attestazione o ricevuta dell’avvenuto versamento del contributo di € 20,00 a favore dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture, riportante la seguente causale “codice fiscale del partecipante e CIG (codice identificativo gara): “0183042B06”. Il versamento dovrà essere effettuato dal concorrente (o A.T.I.) secondo le modalità indicate dalla Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici con deliberazione del 24 gennaio 2008 e presenti al seguente indirizzo: http://www.autoritalavoripubblici.it.
  3. Cauzione pari al 2 % dell’importo a base di gara (oneri di sicurezza inclusi) costituita con le modalità di cui all’art. 100 del D.P.R. n. 554/1999 che copra la mancata sottoscrizione del contratto da parte dell’aggiudicatario. La fidejussione bancaria, assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. n. 385/1993, dovrà essere costituita da istituti di credito, di intermediazione, da banche o da imprese di assicurazioni aventi i requisiti di cui all’art. 107 del D.P.R. n. 554/1999 in conformità allo schema di polizza approvato con D.M. 12 marzo 2003 n. 123 e prevedere espressamente: Tale cauzione sarà svincolata per l’aggiudicatario automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto mentre ai soggetti non aggiudicatari verrà restituita successivamente all’aggiudicazione.
    La firma del Legale Rappresentante del fidejussore (banca, intermediario finanziario o compagnia di assicurazione) deve essere autenticata da un notaio.
    Le imprese in possesso della certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 (che è obbligatoria per classifiche superiori alla II secondo quanto prescritto all’art. 4 del predetto D.P.R. 34/0) potranno produrre la cauzione di cui sopra di importo ridotto al 50%.
    Nel caso di ATI e Consorzi la riduzione del suddetto importo è ammissibile con le modalità stabilite dall’Autorità di Vigilanza con determinazione n. 44/2000.
    Nel caso che la cauzione venga prestata mediante fidejussione rilasciata dagli intermediari finanziari inscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del D.Lgs. 1º settembre 1993 n. 385, è necessario produrre copia dell’autorizzazione rilasciata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
  4. Copia conforme all’originale del certificato SOA dal quale risulti il possesso della certificazione UNI EN ISO 9000. La copia del certificato dovrà essere autenticata ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e successive modifiche e integrazioni. Qualora dalla certificazione SOA non risulti il possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9000 il concorrente dovrà produrre altresì copia conforme all’originale del certificato attestante il possesso della certificazione di qualità. La copia del certificato dovrà essere autenticata ai sensi dell’articolo 18 del D.P.R. n. 445/2001 e successive modifiche e integrazioni.
  5. Copia conforme dell’originale del documento unico di regolarità contributiva (D.U.R.C.). È ammessa apposita dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, con la quale, previa esplicita dichiarazione di consapevolezza delle responsabilità penali, così come previsto dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, in caso di falso, l’Impresa/e autocertifica/no in forma esplicita di essere in regola con i versamenti dovuti agli Istituti previdenziali e con i versamenti dovuti alle Casse edili.
  6. Produzione del Modulo offerta completato ai sensi dell’art. 90 D.P.R. 554/99, nella quinta colonna, con l’indicazione dei prezzi unitari espressi in Euro in cifre e nella sesta colonna con l’indicazione dei prezzi unitari in lettere, che l’Impresa si dichiara disposta ad offrire per ogni voce relativa alle varie categorie e, nella settima colonna, con i prodotti dei quantitativi risultanti dalla quarta colonna per i prezzi indicati nella sesta. Il prezzo complessivo offerto in euro, che è rappresentato dalla somma di tali prodotti, sarà indicato in calce al modulo stesso, unitamente al conseguente ribasso percentuale rispetto all’importo complessivo dei lavori posto a base di gara (che è pari a € 446.103,16).
    Il prezzo complessivo offerto ed il ribasso percentuale sono indicati in cifre e in lettere: in caso di discordanza tra l’indicazione in cifre e quella in lettere prevale quella in lettere. In ogni caso, per la procedura di aggiudicazione, si farà riferimento al ribasso percentuale indicato nell’offerta. I prezzi unitari dovranno essere indicati in cifre e in lettere: in caso di discordanza dei prezzi unitari offerti vale il prezzo indicato in lettere. Nel caso di mancata indicazione anche di un solo prezzo unitario e/o della percentuale di ribasso e/o del prezzo complessivo in lettere, l’offerta verrà ritenuta non valida e il concorrente verrà escluso anche se detto/i prezzo/i sia/siano stato/i indicato/i in cifre.
    In calce al Modulo offerta l’imprenditore o il legale rappresentante della Società dovrà dichiarare:
    Il modulo dovrà essere sottoscritto (senza autentica) in ciascun foglio dal titolare dell’Impresa o dai legali rappresentanti della società o ente cooperativo, e non può presentare correzioni che non siano da loro stessi confermate e sottoscritte. Per i soggetti di cui all’art. 34 lett. d ed e del codice dei contratti pubblici non ancora costituiti, il modulo deve essere sottoscritto da tutte le Imprese che costituiranno i raggruppamenti o i consorzi. Il modulo offerta deve essere inserito in apposita busta (come specificato più avanti, nelle “Modalità di partecipazione”), debitamente chiusa con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, che non dovrà contenere altri documenti.

 

ASSOCIAZIONI TEMPORANEE DI IMPRESE

Nel caso di raggruppamento di Imprese, le predette dichiarazioni sostitutive e/o attestazioni SOA dovranno essere prodotte da tutte le imprese raggruppate, pena l’esclusione dalla gara, unitamente a dichiarazione (nel caso di associazioni o consorzio GEIE non ancora costituiti) sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno il raggruppamento o il Consorzio, attestante l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, qualificata come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto delle mandanti (artt. 34 e 37 del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e successive modifiche e integrazioni); il nominativo della capogruppo dovrà essere indicato nella medesima dichiarazione, unitamente alla quota di partecipazione al raggruppamento da parte di ciascuna impresa riunita. Le imprese riunite in Associazione temporanea devono eseguire i lavori nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione al raggruppamento (art. 37, comma 13 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni).

Anche l’offerta nonché la cauzione provvisoria dovranno essere sottoscritte da tutte le Imprese che costituiranno i raggruppamenti o i consorzi. Nel caso di associazione o consorzio o GEIE già costituito, occorre allegare mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero l’atto costitutivo in copia autentica del consorzio o GEIE. Trova applicazione nei confronti delle Associazioni Temporanee di Imprese la normativa prevista dall’art. 95 (commi 1–2–3–4) D.P.R. 554/99; pertanto, per A.T.I. orizzontali: in applicazione dell’art. 95 (2º c.) del D.P.R. 554/99 i requisiti economico–finanziari e tecnico–organizzativi richiesti per le imprese singole devono essere posseduti dalla capogruppo o da un impresa consorziata nella misura minima del 40%; la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del 10% di quanto richiesto all’intero raggruppamento.

L’Impresa mandataria in ogni caso possiede i requisiti in misura maggioritaria per A.T.I. verticali: in applicazione dell’art. 95 (3º c.) del D.P.R. 554/99 i requisiti economico–finanziari e tecnico–organizzativi richiesti per le imprese singole devono essere posseduti dalla capogruppo nella categoria prevalente; nelle categorie scorporate ciascuna mandante possiede i requisiti previsti per l’importo dei lavori della categoria che intende assumere e nella misura indicata per l’impresa singola.

I requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte da imprese mandanti devono essere posseduti dalla impresa capogruppo con riferimento alla categoria prevalente.

Ai sensi dell’art. 37 comma 7 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 successive modifiche e integrazioni è fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di una associazione temporanea o consorzio o di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio.

I consorzi di cui all’art. 34 (1º c.) lett. b) del Codice dei contratti pubblici sono tenuti ad indicare per quali consorziati il Consorzio concorre; ai predetti Consorziati è fatto divieto di partecipare in qualsiasi altra forma alla medesima gara, a pena di esclusione del consorzio e del consorziato.

Ai sensi dell’art. 34 (co. 2) del suddetto Decreto Legislativo, non possono altresì partecipare alla medesima gara imprese che si trovano fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all’art. 2359 C.C; saranno esclusi altresì dalla gara i concorrenti per i quali si accerti che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. Ai sensi dell’art. 36 (co. 5) del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 è vietata la partecipazione alla medesima procedura di affidamento del consorzio stabile e dei consorziati (si applica in caso di violazione art. 353 C.P.) nonché la partecipazione a più di un consorzio stabile.

Ai sensi dell’art. 49 del succitato Decreto il concorrente singolo o consorziato o raggruppato ai sensi dell’art. 34 del suddetto decreto, può dimostrare il possesso dei requisiti di carattere economico finanziario, tecnico, organizzativo, ovvero di attestazione della certificazione SOA, avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto o della attestazione di un altro soggetto, e producendo a tal fine dichiarazione di cui ai modelli “D” ed “E” richiamati al punto 1 del paragrafo “Documentazione per partecipare alla gara” del disciplinare di gara.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

A pena di esclusione l’istanza, le autocertificazioni di cui ai modelli “A”, “B” e “C”, ed eventualmente “D” ed “E”, l’attestazione dell’avvenuto versamento del contributo all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e la cauzione dovranno essere chiusi in una busta – denominata busta “A”, sigillata e controfirmata su tutti i lembi di chiusura sulla quale dovrà essere riportata la seguente dicitura: “Busta a) – DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”.
L’offerta dovrà essere chiusa anch’essa in busta sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, sulla quale dovrà essere riportata la seguente dicitura: “Busta b) – OFFERTA ECONOMICA”.
Le buste a) e b) dovranno essere chiuse in un unico plico, anch’esso sigillato con ceralacca, sul quale dovranno essere esposti, oltre l’indirizzo del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana – Ufficio della Contabilità, l’oggetto della gara (RECUPERO FABBRICATO EX PALESTRA) e l’importo complessivo dell’appalto (punto F. sopra), il giorno e l’ora relativi alla gara ed il nominativo dell’Impresa mittente (i nominativi in caso di ATI con debita specifica dei ruoli mandante/mandatario) e il relativo numero di fax.
Per sigillo devesi intendere un valido ed inconfutabile segno di riconoscimento dell’impresa da apporre sulla ceralacca.
Si fa presente che i plichi dovranno  pervenire, esclusivamente a mezzo Servizio Postale con Raccomandata o Posta Celere (e non per mezzo di agenzie o a mezzo terzi in genere) alla sede del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana, Via Bolognese n. 84 – 50139 Firenze, dal Lunedì al Sabato dalle ore 8.30 alle ore 14.00 con esclusione dei giorni festivi.

N.B. Si fa presente che, per conferire maggiore celerità alle operazioni di gara, è opportuno che i concorrenti utilizzino i modelli di istanza e di auto–dichiarazioni predisposti dall’Amministrazione e allegati al presente bando, compilando i campi in bianco e apponendo le dovute crocette sulle parti che interessano e cancellando, invece, quelle che non interessano; in alternativa, i concorrenti dovranno, a pena di esclusione, redigere istanza e auto–dichiarazioni aventi il medesimo contenuto di quelle allegate al presente bando.

 

VERIFICHE E PROCEDURE DI AGGIUDICAZIONE

Il giorno fissato per l’inizio di espletamento della gara (punto R. sopra), in seduta pubblica, sulla base della documentazione contenuta nei plichi pervenuti, si procederà a:

  1. Verificare la correttezza e la completezza delle dichiarazioni e documentazioni prodotti dalle imprese concorrenti ed in caso negativo ad escluderle dalla gara. Al riguardo si rappresenta che la mancata presentazione anche di una sola delle certificazioni e/o dichiarazioni richieste, così come qualsiasi irregolarità o inosservanza delle formalità prescritte (anche nelle modalità della presentazione della offerta) o la loro incompletezza invalidano l’offerta comportando l’esclusione dalla gara.
  2. Successivamente alle operazioni di cui al punto 1., si procederà, in unica seduta, all’apertura delle offerte presentate dai concorrenti ammessi.
  3. Successivamente all’operazione di cui al punto 2., si procederà al calcolo della soglia dell’anomalia ai sensi dell’art. 122, comma 9 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni con esclusione delle offerte anormalmente basse così come previsto alla precedente lettera C. All’automatica esclusione delle offerte anomale non si procederà nel caso in cui le offerte valide siano inferiori a cinque e si procederà così come descritto alla precedente lettera C.
  4. L’Amministrazione si riserva la facoltà di verificare il contenuto delle dichiarazioni prodotte dalle imprese concorrenti a corredo dell’offerta ed in ogni caso procederà alla suddetta verifica per l’aggiudicatario.
  5. L’Amministrazione si riserva la facoltà di escludere dalla gara, con obbligo di motivazione, i concorrenti per i quali non sussista adeguata affidabilità professionale, in quanto, in base ai dati contenuti nel Casellario Informatico dell’Autorità, risulta che si siano resi responsabili di comportamenti di grave negligenza e/o malafede e/o di errore grave nell’esecuzione dei lavori affidati da altre stazioni appaltanti.
  6. In caso di accertamento di collegamento tra imprese partecipanti l’Amministrazione procederà alla esclusione dopo aver eseguito opportune verifiche.
  7. In conformità a quanto disposto dall’art. 34 comma 2 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni l’Amministrazione si riserva la facoltà di escludere dalla gara i concorrenti per i quali venga accertato che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale sulla base di univoci elementi.
  8. L’Amministrazione richiederà d’ufficio i certificati del Casellario Giudiziale Generale relativi ai soggetti elencati al modello “B”, dell’impresa appaltatrice, al fine di verificare l’insussistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 38 del D. Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni per i Rappresentanti Legali e/o soci e/o Direttori Tecnici e/o Procuratori Speciali dell’Impresa ivi compresi quelli cessati dalle suddette cariche nell’ultimo triennio.
    Si fa presente che qualora risulti per uno dei sopraindicati soggetti una condanna per uno di tali reati, l’impresa decadrà dall’aggiudicazione e verrà incamerata la cauzione provvisoria.
  9. L’Amministrazione richiederà d’ufficio i certificati dei carichi pendenti relativi ai soggetti di cui al modello “C”, dell’impresa appaltatrice, al fine di verificare l’insussistenza dei procedimenti pendenti per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 3 della Legge n. 1423 del 27 dicembre 1956 e successive modifiche e integrazioni.
    Si fa presente che qualora risulti pendente, per uno dei sopraindicati soggetti, un procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione, l’impresa decadrà dall’aggiudicazione e verrà incamerata la cauzione provvisoria.
  10. Si rammenta che in calce all’offerta, va apposta la data di effettiva redazione della stessa e NON quella del giorno in cui verrà effettuata la gara.
  11. L’aggiudicazione definitiva dei lavori è subordinata all’approvazione degli atti di gara da parte di tutti gli Organi Competenti anche in sede di controllo.
  12. Il termine ultimo per la consegna dei lavori è di 45 giorni decorrenti dalla data di registrazione del contratto da parte degli Organi di Controllo mentre l’inizio dei lavori dovrà avvenire, improrogabilmente, entro 5 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori. Il contratto verrà stipulato entro il termine di 30 giorni dalla data dell’aggiudicazione definitiva; tale termine è interrotto per tutta la durata del reperimento dei documenti atti alla verifica del possesso dei requisiti per la partecipazione alla procedura di gara e per la stipula del contratto.
  13. È obbligatoria la visione degli elaborati di progetto. Al riguardo si fa presente che la visione degli elaborati potrà essere concordata con il Settore Tecnico del Provveditorato dell’Amministrazione penitenziaria di Firenze tel. 055.460761. Al termine della visione verrà consegnata all’impresa, attestazione di avvenuta presa visione degli elaborati che dovrà, a pena di esclusione, essere allegata alla documentazione presentata dal concorrente per la partecipazione al pubblico incanto.
  14. È obbligatoria la visita dei luoghi presso i quali dovranno essere eseguiti i lavori. Al riguardo si fa presente che visite dei luoghi potranno essere concordate con il Settore Tecnico del Provveditorato dell’Amministrazione penitenziaria di Firenze tel. 055.460761. Le visite saranno consentite esclusivamente ai rappresentanti legali o direttore tecnici o in possesso di delega rilasciata dai rappresentanti legali dell’imprese concorrenti; al termine della visita verrà rilasciata all’impresa ricevuta di avvenuta visita dei luoghi che dovrà, a pena di esclusione, essere allegata alla documentazione presentata dal concorrente per la partecipazione al pubblico incanto.
    N.B. Nel caso di Associazioni temporanee di imprese il sopralluogo dovrà essere eseguito da ciascuna impresa costituente l’A.T.I.. In alternativa le imprese potranno rilasciare delega ad un unico soggetto. In tal caso la delega dovrà essere rilasciata congiuntamente da tutte le imprese costituenti il raggruppamento e recare in calce la firma del legale rappresentante di ciascuna impresa.
  15. L’Amministrazione non procederà alla restituzione dei documenti di gara ad eccezione della cauzione nei termini di cui all’art. 75, comma 6 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni.
  16. La risoluzione delle eventuali controversie, ai sensi dell’art. 241 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni, sarà di competenza del giudice del luogo dove il contratto verrà stipulato ai sensi dell’art. 34 comma 1 del Capitolato Generale d’appalto per le opere di competenza del Ministero dei Lavori Pubblici approvato con D.M. 145/2000.
  17. La definizione delle controversie rientranti nell’ipotesi di cui all’art. 241 del D.Lgs. n. 163/2006 e succ. modificaz. ed integraz., è disciplinata dall’art. 240 del D.Lgs. n. 163/2006 così come successivamente modificata ed integrata ferma restando l’esclusione della competenza arbitrale come sopra detto.
    Gli esiti di gara verranno resi noti mediante pubblicazione presso l’Albo Pretorio del comune di Firenze e presso l’Albo della stazione appaltante sito in via Bolognese, 84 – Firenze; inoltre sul sito del Ministero della giustizia, all’indirizzo: http://www.giustizia.it/gareappalto/indice_gare.htm
  18. Si fa presente che a ciascuna dichiarazione sostitutiva redatta in conformità agli art. 47, 48 e 38 comma 3 del D.P.R. n. 445/2000 e a ciascuna copia conforme ai sensi degli artt. 19, 19 bis, 20 e 21 del D.P.R. n. 445/2000, dovranno essere allegate fotocopia del documento d’identità del dichiarante.

 

ALLEGATI

Modello “A”
Modello “A–bis”
Modello “B”
Modello “C”
Modello “D”
Modello “E”