RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA
OPERE DELLA SICUREZZA NECESSARIE PER L’AVVIO DELL’ATTIVITÀ

 

Opere da fabbro relative alla fornitura ed installazione di:

  1. CANCELLI E RECINZIONI SULLA VIA ESTERNA
  2. PORTE E SERRAMENTI BLINDATI DEGLI INGRESSI PEDONALI
  3. PORTE BLINDATE INGRESSI AUTORIMESSE
  4. VETRATE ANTISFONDAMENTO REI DEL CASELLARIO GIUDIZIARIO

 

All’interno del progetto di sicurezza e fruibilità del Nuovo Palazzo di Giustizia di Brescia, approvato dalla commissione di manutenzione e dal Ministero di Giustizia, è emersa la necessità di adeguare il nuovo Palazzo di Giustizia agli attuali standard di sicurezza e protezione dall’esterno.
Per soddisfare i requisiti richiesti si rendono indispensabili una serie di interventi suddivisi per quattro tipologie:

  1. impianti speciali relativi al sistema di controllo accessi con cablatura delle porte, revisione ed implementamento del sistema TVcc ed del sistema videocitofonico, barriera a raggi infrarossi esterna ed integrazione del sistema di allarme interno;
  2. opere da fabbro relative alla relative alla fornitura ed installazione di cancelli e recinzioni sulla via esterna, porte e serramenti blindati degli ingressi pedonali, porte blindate ingressi autorimesse, vetrate antisfondamento REI del casellario giudiziario;
  3. opere specialistiche relative alla blindatura del caveau;
  4. fornitura ed installazione di un sistema a raggi x all’ingresso.

Le forniture di cui alla presente relazione si riferiscono, in particolare, a quanto previsto al precedente punto 2: opere da fabbro in generale.
Questo gruppo di forniture può essere, a sua volta, suddiviso nelle seguenti classi.

 

1. CANCELLI E RECINZIONI SULLA VIA ESTERNA

Il progetto prevede:

  1. la realizzazione di ingressi carrai automatizzati alla strada di pertinenza esclusiva del palazzo di giustizia, lato ferrovia, in corrispondenza dell’accesso verso ovest – da via L. Gambara – e dell’uscita a est – verso via Solferino.
    Gli ingressi saranno costituiti da cancelli a doppie ante scorrevoli su binario, dimensioni 3,5 x 2,40 o 2,80 m circa, con struttura principale composta da profili tubolari di acciaio zincato da mm 150x150x3, ruote incorporate del diametro di mm 150, binario del tipo da mm 65x25, sistema antiribaltamento / antideragliamento fissato alla muratura di recinzione in c.a. Le ante, così composte, presenteranno un tamponamento costituito da pannelli in lastre di lamiera stirata (con percentuale di vuoto frontale pari a 0%) premontate su cornici perimetrali in larghi piatti. Tali pannelli saranno interposti e fissati ad una coppia di telai secondari in profili tubolari con sezione 60x50x3 mm, inseriti nel telaio strutturale principale secondo lo schema di montaggio riprodotto nella tavola C1.
    Il tutto presenterà un rivestimento protettivo eseguito con zincatura a caldo dello spessore minimo di 350 g/m2 e rivestimento finale in poliestere dello spessore minimo di 100 micron.
    Entrambe le ante saranno azionate da impianti di motorizzazione, indipendenti, per cancelli a scorrimento con riduttore a perno e a cremagliera conformi alle norme CEI EN 60335–1 e UNI EN 12453 e completi di: linea di alimentazione in cavo a doppio isolamento del tipo non propagante l’incendio a norme CEI 20–22 derivato dal QE esistente con interruttore magnetotermico differenziale, apparecchiatura di comando e protezione motore, due coppie di fotocellule da posizionare all’esterno ed all’interno del cancello, costole di protezione, apparecchiatura radioricevente, 2 lettori badge elettronico, 1 moto riduttore con cremagliera, 1 lampeggiante, cavi di collegamento tra i vari componenti descritti. Inoltre, tutti i dispositivi esterni dovranno essere conformi alla norma CEI EN 60204–1 (CEI 44–5)
  2. La realizzazione di accessi pedonali, accanto ai cancelli carrai precedentemente descritti, costituiti da anta battente in riquadri in tubolari di acciaio zincato da mm 150x100x3, con tamponamento, in pannelli di lamiera stirata, analogo a quello delle ante scorrevoli dei cancelli carrai. L’anta sarà provvista di cerniere, con spinotti inox regolabili, che ne permettono l'apertura a 180°. Sistema di chiusura composto da serratura elettronica di sicurezza incorporata nella cornice dell'anta e chiudiporta oleodinamico. Il tutto finito con trattamento protettivo zincato e rivestito in poliestere dello spessore minimo di 100 micron.
  3. Il sopralzo del parapetto\muro di confine con il parcheggio pubblico di Brescia Mobilità, mediante l’esecuzione di una cancellata in ferro costituita da pannelli in lamiera stirata, con percentuale di vuoto frontale pari al 5%, fissati su piantini in acciaio con sezione a T.
  4. Realizzazione di una rete supplementare di sicurezza per l’installazione di cavo sensibile microfonico per la rilevazione dei tentativi di intrusione all’interno del area.

 

2. PORTE E SERRAMENTI BLINDATI DEGLI INGRESSI PEDONALI

Per adeguare l’edificio ai requisiti di sicurezza richiesti si rende indispensabile dotare tutti gli ingressi pedonali di un sofisticato sistema di controllo degli accessi del pubblico, degli utenti/operatori esterni e del personale.
In ottemperanza alle richieste avanzate dall’Amministrazione Giudiziaria si è quindi redatto un progetto di ampliamento e modifica delle bussole di ingresso ed uscita del pubblico, dal palazzo.

Tutte le operazioni di controllo degli ingressi si svolgeranno all’interno della bussola, ampliata grazie all’eliminazione delle partizioni interne esistenti ed alla creazione di una controfacciata interna, allineata agli spigoli dei setti murari che delimitano la zona degli ingressi pedonali.
Il raddoppio della parete di tamponamento consentirà, inoltre, la creazione di zona filtro in entrata ed in uscita e, quindi, di migliorare il controllo climatico dell’atrio.
L’ingresso del pubblico avverà attraverso le porte a battente esistenti, apribili manualmente. Nello spazio antistante l’imboccatura delle apparecchiature di ispezione dei bagagli ed i metal detectors, i visitatori potranno formare brevi code in ingresso, ordinabili mediante piantini con nastri di delimitazione, e predisporsi al deposito di bagagli/oggetti personali sul nastro trasportatore dell’unità operativa per il controllo ai raggi X ed al transito attraverso il metal detector.

Il flusso attraverso il metal detector sarà controllabile da un operatore dotato di apparecchiatura di scansione manuale e l’uscita dalla bussola avverrà attraverso una porta automatizzata, ad anta scorrevole.
I passaggi per i visitatori che dovranno ripetere il controllo individuale al metal detector o che dovranno uscire dal vano di ingresso, saranno protetti da sportelli motorizzati a funzionamento monodirezionale nel verso di uscita.

Il recupero e l’eventuale ispezione dei bagagli/oggetti personali sospetti si svolgerà all’interno dell’atrio principale, da parte di uno o due operatori in comunicazione diretta con gli operatori delle unità di controllo. Tali postazioni e le relative apparecchiature di ispezione bagagli ai raggi X, saranno collocate in un box aperto verso l’atrio e separato dalle bussole di ingresso da serramenti antiproiettile. Questa soluzione consentirà il controllo visivo, immediato, degli oggetti in transito attraverso l’unità operativa d’ispezione e dei visitatori in ingresso ed in uscita. Dalla postazione di controllo sarà inoltre possibile attivare l’apertura delle porte della bussola d’uscita per consentire l’ingresso di eventuali portatori di handicap.

L’ampliamento delle bussole di ingresso e la creazione delle nuove bussole in uscita dovrà essere realizzato con serramenti costituiti da profili in lega di alluminio e tamponamenti trasparenti in lastre di cristallo blindati. Il grado di sicurezza di ciascun componente dovrà corrispondere a quanto previsto dalle attuali norme UNI di riferimento, come meglio specificato nelle voci di elenco prezzi.
I tamponamenti dei serramenti lungo la fascia superiore della facciata esterna dovranno essere rimossi e sostituiti con evacquatori di fumo muniti di apposito meccanismo di apertura spontanea in caso di incendio.
La copertura delle bussole di ingresso dovrà riprendere quella esistente e dovrà essere pedonabile per consentire l’accesso degli operatori addetti alla manutenzione periodica degli evacquatori di fumo collocati nella fascia superiore della facciata esterna.
Le bussole in uscita dovranno presentare un controsoffitto ispezionabile in lastre ignifughe di gesso rivestito (REI 120). L’accesso alla zona soprastante il controsoffitto avverrà attraverso una botola apribile a battente per consentire la manutenzione degli evacquatori di fumo soprastanti.

Per consentire l’installazione di sistemi di monitoraggio \ autorizzazione degli accessi degli addetti (personale impiegato, funzionari, magistrati, ecc.) anche le porte degli ingressi riservati a questa tipologia di utenza saranno sostituite con porte blindate automatizzate, attivabili con l’ausilio dei badge elettronici in dotazione dei dipendenti dell’amm.ne giudiziaria.

 

3. PORTE BLINDATE AUTORIMESSA

Analogamente a quanto previsto per gli accesi pedonali riservati, anche le attuali porte d’accesso degli ingressi carrai alle autorimesse saranno sostituite con nuove porte basculanti di sicurezza, automatizzate ed attivabili con apposito badge elettronico.

 

4. VETRATE ANTISFONDAMENTO REI CASELLARIO GIUDIZIARIO

Nella parete curvilinea che separa gli uffici del Casellario Giudiziario dagli spazi distributivi del pubblico, al piano terra dell’edificio, saranno predisposti quattro varchi per l’installazione di altrettante vetrate antisfondamento con classe di resistenza al fuoco REI 120.

 

QUADRO ECONOMICO

 

Parte “A” OPERE DA APPALTARE
Cancelli carrai e pedonali esterni – 40.350,00 euro
Modifica ed ampliamento dell’ingresso pedonale pubblico – 160.330,00 euro
Porte blindate – 54.680,00 euro
Recinzioni perimetrali – 34.575,75 euro
Porte basculanti garage interrato – 37.750,00 euro
Vetrate casellario giudiziario – 7.920,00 euro
IMPORTO LAVORI – 335.605,75 euro

Parte “B” SOMME A DISPOSIZIONE
IVA 20% sul totale 67.121,15 euro

 

TOTALE PROGETTO PARTE “A”+”B” 402.726,90 euro

 

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dr.ssa Carla Angelica Maffi

I PROGETTISTI
Arch. Marina Lorusso
Geom. Vittorio Quadri