Opere da fabbro relative alla fornitura ed installazione di:
All’interno del progetto di sicurezza e fruibilità del Nuovo Palazzo di Giustizia di Brescia,
approvato dalla commissione di manutenzione e dal Ministero di Giustizia, è emersa la necessità di
adeguare il nuovo Palazzo di Giustizia agli attuali standard di sicurezza e protezione dall’esterno.
Per soddisfare i requisiti richiesti si rendono indispensabili una serie di interventi suddivisi per
quattro tipologie:
Le forniture di cui alla presente relazione si riferiscono, in particolare, a quanto previsto al precedente punto 2: opere da fabbro in generale.
Questo gruppo di forniture può essere, a sua volta, suddiviso nelle seguenti classi.
1. CANCELLI E RECINZIONI SULLA VIA ESTERNA
Il progetto prevede:
2. PORTE E SERRAMENTI BLINDATI DEGLI INGRESSI PEDONALI
Per adeguare l’edificio ai requisiti di sicurezza richiesti si rende indispensabile dotare tutti gli
ingressi pedonali di un sofisticato sistema di controllo degli accessi del pubblico, degli
utenti/operatori esterni e del personale.
In ottemperanza alle richieste avanzate dall’Amministrazione Giudiziaria si è quindi redatto un
progetto di ampliamento e modifica delle bussole di ingresso ed uscita del pubblico, dal palazzo.
Tutte le operazioni di controllo degli ingressi si svolgeranno all’interno della bussola, ampliata
grazie all’eliminazione delle partizioni interne esistenti ed alla creazione di una controfacciata
interna, allineata agli spigoli dei setti murari che delimitano la zona degli ingressi pedonali.
Il raddoppio della parete di tamponamento consentirà, inoltre, la creazione di zona filtro in entrata
ed in uscita e, quindi, di migliorare il controllo climatico dell’atrio.
L’ingresso del pubblico avverà attraverso le porte a battente esistenti, apribili manualmente. Nello spazio antistante l’imboccatura delle apparecchiature di ispezione dei bagagli ed i metal detectors, i visitatori potranno formare brevi code in ingresso, ordinabili mediante piantini con nastri di delimitazione, e predisporsi al deposito di bagagli/oggetti personali sul nastro trasportatore dell’unità operativa per il controllo ai raggi X ed al transito attraverso il metal detector.
Il flusso attraverso il metal detector sarà controllabile da un operatore dotato di apparecchiatura di scansione manuale e l’uscita dalla bussola avverrà attraverso una porta automatizzata, ad anta scorrevole.
I passaggi per i visitatori che dovranno ripetere il controllo individuale al metal detector o che dovranno uscire dal vano di ingresso, saranno protetti da sportelli motorizzati a funzionamento monodirezionale nel verso di uscita.
Il recupero e l’eventuale ispezione dei bagagli/oggetti personali sospetti si svolgerà all’interno dell’atrio principale, da parte di uno o due operatori in comunicazione diretta con gli operatori delle unità di controllo. Tali postazioni e le relative apparecchiature di ispezione bagagli ai raggi X, saranno collocate in un box aperto verso l’atrio e separato dalle bussole di ingresso da serramenti antiproiettile. Questa soluzione consentirà il controllo visivo, immediato, degli oggetti in transito attraverso l’unità operativa d’ispezione e dei visitatori in ingresso ed in uscita. Dalla postazione di controllo sarà inoltre possibile attivare l’apertura delle porte della bussola d’uscita per consentire l’ingresso di eventuali portatori di handicap.
L’ampliamento delle bussole di ingresso e la creazione delle nuove bussole in uscita dovrà essere realizzato con serramenti costituiti da profili in lega di alluminio e tamponamenti trasparenti in lastre di cristallo blindati. Il grado di sicurezza di ciascun componente dovrà corrispondere a quanto previsto dalle attuali norme UNI di riferimento, come meglio specificato nelle voci di elenco prezzi.
I tamponamenti dei serramenti lungo la fascia superiore della facciata esterna dovranno essere rimossi e sostituiti con evacquatori di fumo muniti di apposito meccanismo di apertura spontanea in caso di incendio.
La copertura delle bussole di ingresso dovrà riprendere quella esistente e dovrà essere pedonabile per consentire l’accesso degli operatori addetti alla manutenzione periodica degli evacquatori di fumo collocati nella fascia superiore della facciata esterna.
Le bussole in uscita dovranno presentare un controsoffitto ispezionabile in lastre ignifughe di gesso rivestito (REI 120). L’accesso alla zona soprastante il controsoffitto avverrà attraverso una botola apribile a battente per consentire la manutenzione degli evacquatori di fumo soprastanti.
Per consentire l’installazione di sistemi di monitoraggio \ autorizzazione degli accessi degli addetti (personale impiegato, funzionari, magistrati, ecc.) anche le porte degli ingressi riservati a questa tipologia di utenza saranno sostituite con porte blindate automatizzate, attivabili con l’ausilio dei badge elettronici in dotazione dei dipendenti dell’amm.ne giudiziaria.
Analogamente a quanto previsto per gli accesi pedonali riservati, anche le attuali porte d’accesso degli ingressi carrai alle autorimesse saranno sostituite con nuove porte basculanti di sicurezza, automatizzate ed attivabili con apposito badge elettronico.
4. VETRATE ANTISFONDAMENTO REI CASELLARIO GIUDIZIARIO
Nella parete curvilinea che separa gli uffici del Casellario Giudiziario dagli spazi distributivi del pubblico, al piano terra dell’edificio, saranno predisposti quattro varchi per l’installazione di altrettante vetrate antisfondamento con classe di resistenza al fuoco REI 120.
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
Dr.ssa Carla Angelica Maffi
I PROGETTISTI
Arch. Marina Lorusso
Geom. Vittorio Quadri