Corte d’Appello e Procura Generale della Repubblica di Brescia

 

Appalto:

 

Documento unico di valutazione del rischio.
Individuazione dei rischi specifici del luogo di lavoro (art. 7 comma 1 lettera b D.Lgs 626/94 e s.m.i.)
e misure adottate per eliminare le interferenze (art. 7 comma 3 D.Lgs 626/94 e s.m.i.)

 

Sommario


  1. FINALITÀ
  2. DATI COMMITTENTE
  3. DATI IMPRESA APPALTATRICE / LAVORATORE AUTONOMO
  4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DELL’APPALTO
  5. DESCRIZIONE DELLE MISURE DI SICUREZZA ATTUATE
  6. 5.1. Informazione sui rischi di carattere generale
    5.2. Informazioni sui rischi derivanti da possibili interferenze
    5.3. Costi per la sicurezza
  7. ATTIVITÀ PREVENTIVE ALL’INIZIO LAVORI
  8. 6.1.Verifica dell’idoneità tecnico professionale
    6.2.Cooperazione e coordinamento
    6.3. Documento unico di valutazione dei rischi interferenze definitivo

 

1. FINALITÀ

Il presente Documento di Valutazione è stato redatto preventivamente alla fase di appalto in ottemperanza al dettato dell’art. 7, comma 3 del D.Lgs 626/94 (come modificato dalla legge n. 123/07), per promuovere la cooperazione ed il coordinamento previsto al comma 2 del medesimo articolo e cioè:

al fine di ELIMINARE I RISCHI DOVUTI ALLE INTERFERENZE NELLE LAVORAZIONI OGGETTO DELL’APPALTO
da stipularsi tra le parti, in forma scritta, mediante INCARICO “UNA TANTUM”

Nelle seguenti schede sono indicati i soggetti che cooperano all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro nell’attività lavorativa oggetto dell'appalto ai sensi dell’art. 7 comma 3 del D.lgs 626/94 e s.m.i.


2. DATI COMMITTENTE

DATORE DI LAVORO COMMITTENTE
DATI RELATIVI
Indicazione del ruolo Nominativo Recapito telefonico e indirizzo sede
Datore di lavoro della Direzione Committente
(con riferimento all’art. 7 del D.Lgs n. 626)
Il Procuratore Generale
Angelo Curto – Avvocato Generale
030–3772161
via San Martino della Battaglia, 18
25121 Brescia
Responsabile Unico Procedimento Il Dirigente Amministrativo
Carla Angelica Maffi
030–3772161
via San Martino della Battaglia, 18
25121 Brescia
Datore di lavoro della Direzione Committente
(con riferimento all’art. 7 del D.Lgs n. 626)
Il Presidente della Corte d’Appello F.F.
Mario Sannite
030–40232
via San Martino della Battaglia, 18
25121 Brescia
Responsabile Unico Procedimento Il Dirigente Amministrativo
Laura Pizzorni
030–3754551
via San Martino della Battaglia, 18
25121 Brescia

 

3. DATI IMPRESA APPALTATRICE / LAVORATORE AUTONOMO

 

Dati relativi

 

4. DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DELL’APPALTO

I lavori affidati in appalto consistono nelle seguenti attività:

 

5. DESCRIZIONE DELLE MISURE DI SICUREZZA ATTUATE

Con il presente documento unico preventivo, vengono fornite all’impresa appaltatrice (I.A.), già in fase di gara d’appalto:

 

5.1 Informazione sui rischi di carattere generale

All’interno degli immobili in cui verranno effettuati i lavori oggetto dell’appalto non viene ancora svolta alcuna attività lavorativa e non vi è pertanto presenza di personale del Committente se non per i seguenti servizi:

I rischi rilevabili sono pertanto associabili esclusivamente agli ambienti e sono quelli presenti negli abituali ambienti di vita, derivanti ad esempio, dalla presenza di:

Per far fronte alle potenziali situazioni di rischio individuate sono state previste dal Committente le seguenti misure generali di sicurezza:

Misure di tipo organizzativo:

  1. All’interno  degli ambienti sono già installati estintori e lance di estinzione incendi, adeguatamente segnalati.
  2. Prima dell’inizio dei lavori all’interno delle diverse aree, ad ogni lavoratore della Ditta esecutrice dei lavori:

PRESCRIZIONI PARTICOLARI:
L’utilizzo all’interno dei locali di fiamme libere, molatrici portatili, saldatrici e qualsiasi attrezzatura che possa provocare scintille, ovvero l’utilizzo e/o il deposito di materiali esplosivi ed infiammabili deve essere espressamente autorizzato da ns. responsabile dell’esecuzione dei lavori, previa adozione di tutte le necessarie misure di sicurezza.

 

5.2 Informazioni sui rischi derivanti da possibili interferenze

Nel periodo di effettuazione dei lavori oggetto del presente contratto di appalto, potrà essere presente all’interno degli ambienti personale (di diverse imprese o dipendente) occupato nelle  seguenti attività:

In considerazione:

IL COMMITTENTE RITIENE CHE SUSSISTANO TUTTE LE CONDIZIONI PER EVITARE QUALSIASI RISCHIO DI INTERFERENZA TRAMITE SEMPLICI MISURE ORGANIZZATIVE, SENZA L’ADOZIONE DI ALCUNA MISURA TECNICA DI PROTEZIONE.
A tale scopo l’appaltatore dovrà garantire il proprio impegno a:

 

5.3 Costi per la sicurezza

Premesso che i “costi per la sicurezza” possono essere distinti in:

Considerato che i “costi ordinari”, ai sensi del D.Lgs 626 sono a tutti gli effetti parte della gestione di impresa e sono, per definizione, a carico del Datore di lavoro in quanto soggetto destinatario dell’obbligo di rispetto della normativa antinfortunistica.

GLI APPALTI IN OGGETTO NON PREVEDONO COSTI PER LA SICUREZZA (intesi come “costi straordinari” sopra definiti) IN QUANTO, per quanto detto al punto precedente, NON SONO NECESSARIE MISURE TECNICHE DI SICUREZZA SUPPLEMENTARI PER LA ELIMINAZIONE DEI RISCHI DI INTERFERENZA.

 

6. ATTIVITÀ PREVENTIVE ALL’INIZIO LAVORI

Prima dell’inizio lavori dovranno essere messe in atto le seguenti attività:

6.1 Verifica dell’idoneità tecnico professionale

A tale proposito:

dovrà risultare in regola con i versamenti dei contributi assicurativi e previdenziali a favore dei propri lavoratori dipendenti e, inoltre, dovrà produrre, entro trenta giorni dall’aggiudicazione e comunque prima dell’inizio lavori, la seguente documentazione.

dovrà risultare in regola con i versamenti dei contributi assicurativi e previdenziali e, inoltre, dovrà produrre, entro trenta giorni dall’aggiudicazione e comunque prima dell’inizio lavori, la seguente documentazione.


6.2 Cooperazione e coordinamento

L’impresa appaltatrice dovrà:

 

6.3 Documento unico di valutazione dei rischi interferenze definitivo

A seguito dell’espletamento delle attività previste ai punti 4.1 e 4.2 il committente provvederà ad elaborare fornire il “Documento Unico di valutazione dei Rischi Interferenze definitivo”, che sarà costituito dal presente “documento preventivo”, modificato ed integrato con:


Brescia, 7 maggio 2008

IL PROCURATORE GENERALE
Angelo Curto – Avvocato generale

IL PRESIDENTE DELLA CORTE D’APPELLO F.F.
Mario Sannite


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