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Stabilizzazione del personale assunto a tempo determinato ai sensi della legge 242/2000 (ex l.s.u.)
(art. 1, commi 521 e 519, legge 296/2006)

(Avviso 7 gennaio 2008 pubblicato nella G.U. n. 4 del 15 gennaio 2008 – 4a serie speciale)

 

Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio III – Concorsi e Assunzioni

Si rende noto che viene avviata la procedura per la stabilizzazione delle persone assunte a tempo determinato ai sensi della legge 18 agosto 2000, n. 242 (già lavoratori socialmente utili ovvero impegnati in progetti di utilità collettiva promossi dagli enti locali presso gli uffici giudiziari) ed in servizio nell'Amministrazione Giudiziaria. Gli interessati possono parteciparvi presentando la domanda secondo quanto indicato nel presente avviso che ne disciplina l'esecuzione.

La procedura, avviata dopo aver sentito, da ultimo in data 17 dicembre 2007, le Organizzazioni Sindacali ai sensi dell'articolo 1, comma 579, della legge 27 dicembre 2006 n. 296, è effettuata secondo quanto stabilito dall'articolo 1, commi 521 e 519, della citata legge 296/2006 e del D.P.C.M. 21 febbraio 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2007, n. 123, che ha previsto che l'Amministrazione Giudiziaria può stabilizzare n. 1588 unità di personale, attualmente in servizio, assunto a tempo determinato ai sensi della legge 242/2000.

Possono partecipare alla procedura di cui al presente avviso tutti i lavoratori a tempo determinato in servizio nell'Amministrazione Giudiziaria da più di tre anni, il cui rapporto è tuttora in corso perché prorogato secondo quanto disposto, da ultimo, dal comma 249 della legge 266/2005 richiamato dal comma 521 della legge 296/2006. Non vi possono, invece, partecipare coloro che sono stati assunti ai sensi della medesima legge 242/2000 da altre articolazioni del Ministero della giustizia, ed in particolare dall'Amministrazione Penitenziaria e da quella Minorile.

La procedura di cui al presente avviso concerne la stabilizzazione di persone assunte a tempo determinato mediante la copertura, con assunzioni a tempo indeterminato, dei seguenti posti: n. 1 unità di esperto informatico C2, n. 1 unità di cancelliere C1, n. 20 unità di esperto informatico C1, n. 66 unità di contabile C1, n. 1 unità di cancelliere B3, n. 52 unità di esperto informatico B3, n. 158 unità di contabile B3, n. 317 unità di operatore giudiziario B2, n. 298 unità di operatore giudiziario B1, n. 674 unità di ausiliario A1.

Al riguardo si precisa che:

  1. le persone a tempo determinato potranno partecipare alla procedura di stabilizzazione per una sola figura professionale e posizione economica, e cioè per quella per la quale sono state assunte a tempo determinato e per la quale posseggano i titoli prescritti, quali individuati nell'allegato A. Nel caso in cui l'interessato dovesse riscontrare di non essere in possesso dei titoli prescritti, dovrà chiedere di essere stabilizzato in altra figura professionale tra quelle indicate nel presente avviso, della stessa posizione economica o di posizione inferiore, per la quale invece possegga i titoli culturali e professionali necessari;
  2. ferma restando la spesa complessivamente prevista, l'Amministrazione si riserva di modificare la distribuzione dei posti in relazione all'esercizio da parte dei candidati della facoltà di cui all'ultimo periodo del precedente punto 1;
  3. per poter partecipare alla procedura gli interessati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti da documentare adeguatamente, anche mediante autocertificazione, con la presentazione della domanda:
    1. cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica)
    2. titolo di studio previsto per l'ammissione dall'esterno alla figura professionale e posizione economica della procedura cui si concorre (v. allegato A)
    3. godimento dei diritti politici
    4. condotta e qualità morali incensurabili
    5. essere in regola con le norme relative agli obblighi militari
    6. idoneità fisica all'impiego;
  4. la domanda di ammissione alla procedura, redatta in carta semplice, deve essere indirizzata al Ministero della Giustizia – Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi – Direzione Generale del Personale e della Formazione – Ufficio III, Concorsi e assunzioni. La domanda deve essere obbligatoriamente presentata, nel termine perentorio di giorni trenta dalla data di pubblicazione del presente avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, all'Ufficio di appartenenza e da questi immediatamente protocollata. Il medesimo ufficio, scaduto il termine di presentazione delle domande indicato nel presente avviso, trasmetterà, con plico raccomandato, al citato Ufficio III della Direzione Generale tutte le domande pervenute attestando che i dipendenti cui la trasmissione si riferisce hanno prestato servizio fino al giorno di scadenza del predetto termine;
  5. la domanda deve essere redatta secondo lo schema allegato (allegato B) che costituisce parte integrante del presente provvedimento, nel quale sono riportate tutte le indicazioni necessarie per la procedura, ivi compresa l'esistenza di eventuali titoli di preferenza di cui all'art. 5 D.P.R. 487/1994 (allegato C), la cui documentazione (originale, copia conforme o autocertificazione) dovrà essere allegata alla domanda, pena la mancata valutazione del titolo stesso. Alla domanda presentata da persona che desidera essere stabilizzata per le posizioni economiche B2, B3, C1 e C2 dovrà, inoltre, essere obbligatoriamente allegata la relazione di cui al successivo punto 7;
  6. tutte le comunicazioni dell'Amministrazione relative alla presente procedura avverranno per il tramite dell'Ufficio di appartenenza del candidato, anche a mezzo fax. L'avvenuta comunicazione sarà comprovata dalla data e firma apposte dall'interessato in calce alla copia della comunicazione, che sarà restituita dal medesimo Ufficio all'Ufficio III della Direzione Generale;
  7. la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato per le posizioni economiche B2, B3, C1 e C2 avviene a seguito di valutazione dei titoli e di un colloquio con la Commissione nominata dal Direttore Generale. Alla valutazione dei titoli viene attribuito il punteggio massimo complessivo di 15/30 ed al colloquio il punteggio massimo di 15/30. Sono valutati i seguenti titoli:
    1. titolo di studio immediatamente superiore a quello richiesto per la partecipazione alla presente procedura: punti 0,41;
    2. attività svolta presso l'Amministrazione Giudiziaria con rapporto di lavoro a tempo determinato: punti 0,14 per mese, e come lavoratore socialmente utile o come lavoratore impiegato in progetti di utilità collettiva: punti 0,05 per mese, fino ad un massimo complessivo di punti 14,24;
    3. attività svolta a tempo determinato presso altre pubbliche amministrazioni: punti 0,02 per mese, e come lavoratore socialmente utile o come lavoratore impiegato in progetti di utilità collettiva: punti 0,01 per mese, fino ad un massimo complessivo di punti 0,35.
      Le frazioni di mese sono considerate come mese intero se pari o superiori a sedici giorni. Le frazioni di mese fino a quindici giorni non danno luogo a punteggio. L'attività prestata ai sensi delle precedenti lettere a), b) e c) deve essere documentata mediante certificazione dell'ufficio dove l'interessato presta servizio o ha prestato servizio, nella quale sia indicata la durata dell'attività svolta come lavoratore a tempo determinato, come lavoratore socialmente utile o come impiegato in progetti di utilità collettiva, nonché gli eventuali periodi di assenza che non hanno dato luogo alla corresponsione della retribuzione o della indennità attribuita dal Ministero per il lavoro socialmente utile (in quest'ultimo caso, per assenze superiori a 15 giorni assimilabili alle aspettative). Tale documentazione può essere sostituita da una autocertificazione contenente tutte le indicazioni sopra riportate, comprese quelle relative ai periodi di assenza. In caso di part–time fruito durante il rapporto a tempo determinato, il servizio svolto in tale tipologia di rapporto viene considerato secondo la percentuale di attività lavorativa indicata nella disposizione di autorizzazione del part–time. Il colloquio con la Commissione, al quale l'interessato sarà invitato con nota del Direttore dell'Ufficio III della Direzione Generale del Personale e della Formazione secondo la procedura di cui al precedente punto 6, costituirà un approfondimento delle attività indicate in una relazione sui servizi svolti che l'interessato avrà cura di allegare alla domanda di partecipazione alla presente procedura. Gli interessati dovranno presentarsi al colloquio muniti di un idoneo documento di riconoscimento;
  8. la stabilizzazione dei lavoratori a tempo determinato per le posizioni economiche A1 e B1 avviene a seguito di valutazione dei titoli da parte della Commissione nominata dal Direttore Generale ai quali viene attribuito il punteggio massimo complessivo di 30/30. Sono valutati i seguenti titoli:
    1. titolo di studio immediatamente superiore a quello richiesto per la partecipazione alla presente procedura: punti 0,82;
    2. attività svolta presso l'Amministrazione Giudiziaria con rapporto di lavoro a tempo determinato: punti 0,28 per mese, e come lavoratore socialmente utile o come lavoratore impiegato in progetti di utilità collettiva: punti 0,10 per mese, fino ad un massimo complessivo di punti 28,48;
    3. attività svolta a tempo determinato presso altre pubbliche amministrazioni: punti 0,04 per mese, e come lavoratore socialmente utile o come lavoratore impiegato in progetti di utilità collettiva: punti 0,02 per mese, fino ad un massimo complessivo di punti 0,70;
      Le frazioni di mese sono considerate come mese intero se pari o superiori a sedici giorni. Le frazioni di mese fino a quindici giorni non danno luogo a punteggio. L'attività prestata ai sensi delle precedenti lettere a), b) e c) deve essere documentata mediante certificazione dell'ufficio dove l'interessato presta servizio o ha prestato servizio, nella quale sia indicata la durata dell'attività svolta come lavoratore a tempo determinato, come lavoratore socialmente utile o come impiegato in progetti di utilità collettiva, nonché gli eventuali periodi di assenza che non hanno dato luogo alla corresponsione della retribuzione o della indennità attribuita dal Ministero per il lavoro socialmente utile (in quest'ultimo caso, per assenze superiori a 15 giorni assimilabili alle aspettative). Tale documentazione può essere sostituita da una autocertificazione contenente tutte le indicazioni sopra riportate, comprese quelle relative ai periodi di assenza. In caso di part–time fruito durante il rapporto a tempo determinato, il servizio svolto in tale tipologia di rapporto viene considerato secondo la percentuale di attività lavorativa indicata nella disposizione di autorizzazione del part–time;
  9. all'esito della valutazione dei titoli e del colloquio o della sola valutazione dei titoli ai sensi dei precedenti punti 7 e 8, la Commissione predispone una graduatoria che tiene conto dei titoli di preferenza di cui all'articolo 5 del D.P.R. 487/1994 dichiarati e documentati dall'interessato al momento della presentazione della domanda di partecipazione alla procedura. Non saranno inseriti in graduatoria coloro che riporteranno un punteggio complessivo inferiore a 21/30. La graduatoria sarà poi approvata con provvedimento del Direttore Generale e pubblicata nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia. Della pubblicazione verrà data notizia mediante avviso nella Gazzetta Ufficiale;
  10. ai fini dell'assunzione in servizio a tempo indeterminato l'Amministrazione inviterà, con atti successivi, gli interessati a presentare la documentazione necessaria ed a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato;
  11. qualora all'esito della procedura di cui al presente avviso non sussistano ancora i necessari posti vacanti nella relativa figura professionale e posizione economica chiesta dall'interessato, l'effettiva stabilizzazione avverrà al verificarsi delle vacanze, secondo l'ordine della rispettiva graduatoria approvata all'esito della procedura. Fino a tale momento, il personale già in servizio continuerà a prestare la sua attività a tempo determinato ai sensi del comma 249 dell'articolo 1 della legge 266/2005 richiamato dal comma 521 della legge 296/2006. Ai sensi della medesima disposizione anche il personale che non dovesse partecipare alla procedura di cui al presente avviso (o che non dovesse superarla) e che non potrà, pertanto, essere assunto a tempo indeterminato, continuerà a prestare servizio a tempo determinato fino al completamento di detta procedura;
  12. ai sensi dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e del decreto ministeriale 12 dicembre 2006, n. 206, i dati personali forniti dai candidati sono raccolti presso il Ministero della giustizia – Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi – Direzione generale del personale e della formazione – Ufficio III concorsi e assunzioni, per le finalità di gestione della procedura di cui al presente avviso e sono trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo. Trattasi di conferimento di dati obbligatorio e necessario ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione alla procedura. I dati potranno essere comunicati alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento della procedura o al trattamento dei dati conseguenti all'assunzione. L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 7 del citato decreto legislativo n. 196/2003 (che possono essere fatti valere nei confronti del Ministero della giustizia – Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi – Direzione generale del personale e della formazione – Ufficio III concorsi e assunzioni – Via Arenula 70, 00186 Roma, titolare del trattamento), tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano e alcuni diritti complementari tra cui il diritto di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi, per motivi legittimi, al loro trattamento.

 

Roma, 7 gennaio 2008

IL DIRETTORE GENERALE
Carolina Fontecchia

Vistato dall'Ufficio Centrale del Bilancio l'8 gennaio 2008



Ultima modifica: 14/07/2008