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Uditore giudiziario - Anno 2004: Diario prove scritte
Diario delle prove scritte del concorso a 350 posti di uditore giudiziario
indetto con decreto ministeriale 23 marzo 2004
(pubblicato nella G.U. - 4a serie speciale concorsi ed esami - del 26 giugno 2007)
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Visto il decreto ministeriale 23 marzo 2004,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4 a serie speciale – Concorsi ed esami,
n. 24 del 26 marzo 2004, con il quale è stato indetto un concorso, per esami, a
350 posti di uditore giudiziario;
Visto il decreto ministeriale 11 marzo 2005,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4 a serie speciale – Concorsi ed esami,
n. 24 del 25 marzo 2005, con il quale è stata disposta la riapertura dei
termini;
Vista la delibera del 22 settembre 2005 del
Consiglio Superiore della Magistratura, con la quale è stata disposta
l'ammissione con riserva dei concorrenti alle prove del concorso;
Visto il decreto ministeriale 25 ottobre
2006, con il quale è stato disposto il diario della prova preliminare,
rinviandosi alla Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale – Concorsi ed esami, n.
42, del 29 maggio 2007 per la pubblicazione del diario delle prove scritte del
concorso;
Visto l'avviso pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – 4a serie speciale – Concorsi ed esami, n. 42, del 29 maggio 2007,
relativo al rinvio della pubblicazione del diario delle prove scritte nella
Gazzetta ufficiale – 4a serie speciale – Concorsi ed esami, n.50, del 26 giugno
2007;
Visti gli artt. 13 e 14 del predetto decreto
25 ottobre 2006, in virtù dei quali i candidati ammessi alle prove scritte sono tenuti a
presentarsi, senza altro avviso, nel luogo, nel giorno e nell'ora che saranno
indicati nel diario delle prove scritte;
Vista la graduatoria della prova
preliminare, pubblicata il 6 marzo 2007;
Viste le diverse delibere del Consiglio
Superiore della Magistratura con le quali è stata disposta l'esclusione di
alcuni candidati per difetto del possesso di uno dei requisiti prescritti dalla normativa,
l'ammissione con riserva al concorso di tutti gli altri candidati utilmente
collocati nella graduatoria della prova preliminare, nonché il riconoscimento,
a quei candidati portatori di handicap
che ne hanno fatto richiesta, del tempo aggiuntivo e della assistenza e/o
ausilio tecnico;
Visto l'art. 6 del d.p.r. 9 maggio 1994, n. 487,
in virtù del quale il diario delle prove scritte deve
essere comunicato ai candidati almeno 15 giorni prima dell'inizio delle prove
medesime e considerato che tale comunicazione può essere sostituita mediante
pubblicazione del relativo elenco nella Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale
– Concorsi ed esami;
Ritenuta la necessità di stabilire, come
previsto dall'art. 13 del bando di indizione del concorso, le date, gli orari e
le sedi di svolgimento delle prove scritte e delle procedure identificative
preliminari alle stesse;
Decreta
Art. 1
Disposizioni
Le prove scritte del concorso, per esami, a 350 posti di uditore giudiziario, indetto con decreto ministeriale 23 marzo
2004, i cui termini sono stati riaperti con decreto ministeriale 11 marzo 2005,
e le procedure identificative preliminari alle stesse si svolgeranno nelle
date, negli orari, nelle sedi e con le modalità di seguito indicate.
Art. 2
Ripartizione dei candidati ammessi alle prove scritte nelle sedi del concorso
I nominativi dei candidati ammessi alle prove scritte, previa delibera del Consiglio Superiore della Magistratura, ai
sensi dei decreti ministeriali 23 marzo 2004 e 11 marzo 2005 ovvero ammessi
alle prove scritte all'esito della prova preliminare informatica, sono indicati
negli allegati A e B che costituiscono parte integrante del presente decreto.
Art. 3
Procedure preliminari alle prove scritte
I candidati ammessi a sostenere le prove
scritte di cui all'allegato A dovranno presentarsi in Roma, nei locali
dell'Ergife Hotel Palace, via Aurelia, n. 617/619; i candidati ammessi a
sostenere le prove scritte di cui all'allegato B dovranno presentarsi in
Milano, nei locali della Fiera Internazionale, nuovo quartiere fieristico di
Pero-Rho, per l'espletamento delle procedure identificative preliminari secondo
le seguenti modalità di convocazione, valevoli per entrambe le sedi:
il giorno 8 ottobre 2007, dalle ore 8.00 alle ore 13.30, i candidati il cui
cognome inizia con una lettera compresa tra la “ A ” e la “ D ";
il giorno 8 ottobre 2007, dalle ore 14.30 alle ore 18.00, i candidati il cui
cognome inizia con una lettera compresa tra la “ E “ e la “ L ”;
il giorno 9 ottobre 2007, dalle ore 8.00 alle ore 16.00, i candidati il cui
cognome inizia con una lettera compresa tra la “ M “ e la “ Z “;
Nel corso di tali procedure i candidati dovranno attendere ai seguenti adempimenti:
- identificazione personale mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento valido;
- ritiro della tessera di riconoscimento da utilizzare per le prove scritte ed orali;
- consegna dei testi di consultazione per la preventiva verifica da parte della Commissione.
In sede di esame i candidati possono consultare soltanto i testi dei codici e delle leggi
ed i dizionari della lingua italiana.
Sulla copertina esterna e sulla prima pagina interna dei predetti testi il candidato deve indicare, in stampatello, cognome,
nome e data di nascita.
In sede di verifica saranno esclusi tutti i testi non ammessi, in particolare quelli contenenti note, commenti, annotazioni
anche a mano, raffronti o richiami dottrinali e giurisprudenziali di qualsiasi
genere.
Pertanto, ciascun candidato è tenuto ad effettuare un preventivo controllo dei testi al fine di evitare:
- lo scarto del materiale, in sede di verifica, da parte della Commissione, con la conseguente
impossibilità di disporne durante le prove scritte;
- l'esclusione dal concorso, qualora successivamente alla dettatura delle tracce fosse trovato in possesso di testi
non consentiti o di appunti.
I candidati che nel giorno stabilito per l'identificazione non si presenteranno per le
operazioni preliminari non potranno effettuarle nei giorni delle prove scritte,
salva rinuncia, durante le prove, al materiale di consultazione, che non sarà
ammesso nella sede di esame.
Art. 4
Prove scritte
Le prove scritte del concorso avranno luogo in Roma, nei locali dell'Ergife Hotel
Palace, via Aurelia n. 617/619, ed in Milano, nei locali della Nuova Fiera
Internazionale (tangenziale Pero-Rho) nei giorni 10 e 11 ottobre 2007, con
ingresso dei candidati nelle sale di esame alle ore 8.00.
L'ingresso dei candidati sarà consentito fino alle ore 9.00; successivamente verranno chiusi i
cancelli esterni e saranno ammessi all'esame solo i candidati presenti
all'interno degli stessi.
Per ciascuna materia oggetto delle prove
scritte i candidati avranno a disposizione, per lo svolgimento del tema, otto
ore dalla dettatura della traccia, salvo il riconoscimento ai candidati
portatori di handicap dei tempi aggiuntivi concessi con delibera del Consiglio
Superiore della Magistratura.
E' fatto assoluto divieto di introdurre nell'aula d'esame carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o
pubblicazioni di qualunque genere non autorizzati, telefoni cellulari, agende
elettroniche e qualsiasi strumento idoneo alla memorizzazione di informazioni o
alla trasmissione di dati.
Si rappresenta che le aule saranno sottoposte a schermatura.
I concorrenti potranno essere sottoposti in qualsiasi momento a controlli.
Non è altresì consentito introdurre borse di qualunque dimensione: i candidati, oltre agli indispensabili effetti personali,
potranno portare con sé alimenti e bevande da utilizzare nel corso delle prove,
contenuti in appositi sacchetti.
Non sono previsti servizi di guardaroba o deposito bagagli; pertanto i candidati sono invitati a lasciare altrove
qualsiasi oggetto di cui non è permessa l'immissione in sala.
Art. 5
Esclusione dal concorso
I candidati sono tenuti a rispettare la normativa vigente che disciplina lo svolgimento delle
prove concorsuali.
E' loro rigorosamente inibito, durante tutto il tempo di svolgimento delle prove, di
conferire verbalmente con i presenti o di scambiare con questi qualsiasi
comunicazione per iscritto, come pure di comunicare in qualunque modo con
estranei.
Ai sensi degli artt. 10 del r.d. 15 ottobre 1925, n. 1860 e 13 del d.p.r. 9 maggio 1994, n.
487, il concorrente che contravviene alle prescrizioni sopra menzionate ed a
qualsiasi norma stabilita per la disciplina degli esami o che, comunque, abbia
copiato in tutto o in parte lo svolgimento del tema, sarà immediatamente
allontanato dall'aula ed escluso dal concorso.
Eguale sanzione sarà applicata nei confronti di quei candidati che contravvengono alle
disposizioni impartite nel corso degli esami, ovvero pongano in essere
comportamenti fraudolenti o violenti.
L'espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale ad inidoneità, ai sensi dell'art.
126 del r.d. 30 gennaio 1941, n. 12.
Il Consiglio Superiore della Magistratura, sentito l'interessato, può escludere da uno o più concorsi successivi chi,
durante le prove scritte, sia stato espulso per comportamenti fraudolenti,
diretti ad acquisire o ad utilizzare informazioni non consentite, o per
comportamenti violenti che comunque abbiano turbato le operazioni del concorso,
ai sensi dell'art. 126 bis del r.d. 30 gennaio 1941, n. 12.
Art. 6
Disposizioni finali
La comunicazione del diario delle prove scritte ai singoli candidati ammessi a sostenerle è sostituita, a tutti gli
effetti, ai sensi dell'art. 6 del d.p.r. 9 maggio 1994, n. 487 e in
considerazione dell'elevato numero dei destinatari, dalla pubblicazione del
presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Gli elenchi nominativi dei candidati saranno altresì disponibili sul sito internet del Ministero, www.giustizia.it , alla rubrica “concorsi”,
unitamente alle indicazioni per raggiungere le sedi.
Roma, 20 giugno 2007
per Il Ministro
Il Sottosegretario di Stato
Prof. Luigi Scotti
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