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Uditore giudiziario – Anno 2004: Diario prove scritte

Diario delle prove scritte del concorso a 380 posti di uditore giudiziario
(D.M. 6 dicembre 2005 pubblicato nella G.U. – 4a serie speciale – concorsi ed esami n. 99 del 16 dicembre 2005)

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Visto il decreto ministeriale 28 febbraio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale – Concorsi ed esami, n. 17 del 2 marzo 2004, con il quale è stato indetto un concorso, per esami, a 380 posti di uditore giudiziario;

Visto il decreto ministeriale 3 dicembre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale – Concorsi ed esami, n. 100 del 17 dicembre 2004, con il quale è stata disposta la riapertura dei termini;

Viste le delibere del 17 giugno 2004 e del 23 marzo 2005 del Consiglio Superiore della Magistratura, con le quali è stata disposta l'ammissione con riserva dei concorrenti alle prove del concorso;

Visto il decreto ministeriale 4 maggio 2005, con il quale è stato disposto il diario della prova preliminare, rinviandosi alla Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale – Concorsi ed esami, n. 99, del 16 dicembre 2005 per la pubblicazione del diario delle prove scritte del concorso;

Visti, in particolare, gli artt. 13 e 14 del predetto decreto 4 maggio 2005, in virtù dei quali i candidati ammessi alle prove scritte sono tenuti a presentarsi, senza altro avviso, nel luogo, nel giorno e nell'ora che saranno indicati nel diario delle prove scritte;

Vista la graduatoria della prova preliminare, pubblicata il 27 luglio 2005;

Viste le diverse delibere del Consiglio Superiore della Magistratura con le quali è stata disposta l'esclusione di alcuni candidati per difetto del possesso di uno dei requisiti prescritti dalla normativa, l'ammissione con riserva al concorso di tutti gli altri candidati utilmente collocati nella graduatoria della prova preliminare, nonché il riconoscimento, a quei candidati portatori di handicap che ne hanno fatto richiesta, del tempo aggiuntivo e della assistenza e/o ausilio tecnico;

Visto l'art. 6 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, in virtù del quale il diario delle prove scritte deve essere comunicato ai candidati almeno 15 giorni prima dell'inizio delle prove medesime e che tale comunicazione può essere sostituita mediante pubblicazione del relativo elenco nella Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale – Concorsi ed esami;

Ritenuta la necessità di stabilire, come previsto dall'art. 13 del bando di indizione del concorso, le date, gli orari e le sedi di svolgimento delle prove scritte e delle procedure identificative preliminari alle stesse;

DECRETA

Art. 1
Disposizioni

Le prove scritte del concorso, per esami, a 380 posti di uditore giudiziario, indetto con decreto ministeriale 28 febbraio 2004, i cui termini sono stati riaperti con decreto ministeriale 3 dicembre 2004, e le procedure identificative preliminari alle stesse si svolgeranno nelle date, negli orari, nelle sedi e con le modalità di seguito indicate.

Art. 2
Ripartizione dei candidati ammessi alle prove scritte nelle sedi del concorso

I nominativi dei candidati ammessi alle prove scritte, previa delibera del Consiglio Superiore della Magistratura, ai sensi dei decreti ministeriali 28 febbraio 2004 e 3 dicembre 2004 ovvero ammessi alle prove scritte all'esito della prova preliminare informatica, sono indicati negli allegati A e B che costituiscono parte integrante del presente decreto.

Art. 3
Procedure preliminari alle prove scritte

I candidati ammessi a sostenere le prove scritte di cui all'allegato A dovranno presentarsi in Roma, nei locali dell'Ergife Hotel Palace, via Aurelia, n. 617/619; i candidati ammessi a sostenere le prove scritte di cui all'allegato B dovranno presentarsi in Milano, nei locali della Fiera Internazionale, nuovo quartiere fieristico di Pero–Rho, per l'espletamento delle procedure identificative preliminari secondo le seguenti modalità di convocazione, valevoli per entrambe le sedi:

il giorno 30 gennaio 2006, dalle ore 8.00 alle ore 13.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la "A" e la "D";
il giorno 30 gennaio 2006, dalle ore 14.30 alle ore 18.00, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la "E" e la "L";
il giorno 31 gennaio 2006, dalle ore 8.00 alle ore 16.00, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la "M" e la "Z";

Nel corso di tali procedure i candidati dovranno attendere ai seguenti adempimenti:

  1. identificazione personale mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento valido;
  2. ritiro della tessera di riconoscimento da utilizzare per le prove scritte ed orali;
  3. consegna dei testi di consultazione per la preventiva verifica da parte della Commissione.

In sede di esame i candidati possono consultare soltanto i testi dei codici e delle leggi ed i dizionari della lingua italiana.
Sulla copertina esterna e sulla prima pagina interna dei predetti testi il candidato deve indicare, in stampatello, cognome, nome e data di nascita.
In sede di verifica saranno esclusi tutti i testi non ammessi, in particolare quelli contenenti note, commenti, annotazioni anche a mano, raffronti o richiami dottrinali e giurisprudenziali di qualsiasi genere.
Pertanto, ciascun candidato è tenuto ad effettuare un preventivo controllo dei testi al fine di evitare:

  1. lo scarto del materiale, in sede di verifica, da parte della Commissione, con la conseguente impossibilità di disporne durante le prove scritte;
  2. l'esclusione dal concorso, qualora fosse trovato in possesso di testi non consentiti o di appunti successivamente alla dettatura delle tracce.

I candidati che non si presenteranno per le operazioni preliminari nel giorno stabilito per l'identificazione, non potranno effettuarle nei giorni delle prove scritte, salva rinuncia al materiale da consultare durante le prove che non sarà ammesso nella sede di esame.

Art. 4
Prove scritte

Le prove scritte del concorso avranno luogo in Roma, nei locali dell'Ergife Hotel Palace, via Aurelia n. 617/619, ed in Milano, nei locali della Nuova Fiera Internazionale (tangenziale Pero–Rho) nei giorni 1 e 2 febbraio 2006, con ingresso dei candidati nelle sale di esame alle ore 8.00.
L'ingresso dei candidati sarà consentito fino alle ore 9.00; successivamente verranno chiusi i cancelli esterni e saranno ammessi all'esame solo i candidati presenti all'interno degli stessi.
Per ciascuna materia oggetto delle prove scritte i candidati avranno a disposizione, per lo svolgimento del tema, otto ore dalla dettatura della traccia, salvo il riconoscimento di tempi aggiuntivi per quei candidati portatori di handicap cui sono stati concessi con delibera del Consiglio Superiore della Magistratura.
E' fatto assoluto divieto di introdurre nell'aula d'esame carta da scrivere, appunti, manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque genere non autorizzati, telefoni cellulari, agende elettroniche e qualsiasi strumento idoneo alla memorizzazione di informazioni o alla trasmissione di dati.
Si rappresenta che le aule saranno sottoposte a schermatura.
I concorrenti potranno essere sottoposti in qualsiasi momento a controlli.
Non è altresì consentito introdurre borse di qualunque dimensione: i candidati, oltre agli indispensabili effetti personali, potranno portare con sé alimenti e bevande da utilizzare nel corso delle prove, contenuti in appositi sacchetti.
Non sono previsti servizi di guardaroba o deposito bagagli; pertanto i candidati sono invitati a lasciare altrove qualsiasi oggetto di cui non è permessa l'immissione in sala.

Art. 5
Esclusione dal concorso

I candidati sono tenuti a rispettare la normativa vigente che disciplina lo svolgimento delle prove concorsuali.
E' loro rigorosamente inibito, durante tutto il tempo di svolgimento delle prove, di conferire verbalmente con i presenti, o di scambiare con questi qualsiasi comunicazione per iscritto, come pure di comunicare in qualunque modo con estranei.
Ai sensi degli artt. 10 del Regio Decreto 15 ottobre 1925, n. 1860 e 13 del Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, il concorrente che contravviene alle prescrizioni sopramenzionate ed a qualsiasi norma stabilita per la disciplina degli esami, o che, comunque, abbia copiato in tutto o in parte lo svolgimento del tema, sarà immediatamente allontanato dall'aula ed escluso dal concorso.
Eguale sanzione sarà comminata nei confronti di quei candidati che contravvengono alle disposizioni impartite nel corso degli esami, ovvero pongano in essere comportamenti fraudolenti o violenti.
L'espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale ad inidoneità, ai sensi dell'art. 126 del Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12.
Il Consiglio Superiore della Magistratura, sentito l'interessato, può escludere da uno o più concorsi successivi chi, durante le prove scritte, sia stato espulso per comportamenti fraudolenti, diretti ad acquisire o ad utilizzare informazioni non consentite, o per comportamenti violenti che comunque abbiano turbato le operazioni del concorso, ai sensi dell'art. 126 bis del Regio Decreto 30 gennaio 1941, n. 12.

Art. 6
Disposizioni finali

La pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica ha valore di notifica a tutti gli effetti per i candidati ammessi alle prove scritte con delibera del Consiglio Superiore della Magistratura, ai sensi dei decreti ministeriali 28 febbraio 2004, 3 dicembre 2004 e 4 maggio 2005.

Gli elenchi nominativi dei candidati saranno altresì disponibili sul sito internet del Ministero, www.giustizia.it, alla rubrica "concorsi", unitamente alle indicazioni per raggiungere le sedi.

Roma, 6 dicembre 2005

Il Ministro
Roberto Castelli



Ultima modifica: 14/05/2008