vai direttamente al contenuto e salta la barra di navigazione
Home page - Giustizia.it - Ministero della Giustizia
Indice A-Z Cerca Mappa Glossario Scrivici CED Cassazione Link English version Version française
Atti normativi Norme In Rete Area stampa Legislazione e Giurisprudenza
Concorsi Professioni Statistiche La Biblioteca Centrale Giuridica
Il Ministro
Il Ministero
Politiche Interne e Internazionali
Corte di Cassazione - Uffici Giudiziari
Pianeta Carcere
Minori
L'Amministrazione informa
Servizi per il cittadino
      

Interpelli personale Organizzazione giudiziaria – Anno 2007: faq

 

F.A.Q.

 

  1. D.: Nella compilazione della prima parte della domanda cosa si intende con "...in servizio presso"?
    R.: È opportuno indicare "in servizio presso … (l'ufficio dove si è in organico)" aggiungendo poi "distaccato o comandato, o applicato ex art. 42 bis dal … presso il …".
  2. D.: Che cosa si intende per "sede"?
    R.: È definita dall'art. 1 dell'Accordo sulla mobilità, come il Comune nel quale si trovano gli Uffici giudiziari o l'Ufficio esecuzioni, notificazioni e protesti, il commissariato usi civici.
  3. D.: Come devo procedere nella indicazione della sede di Roma?
    R.: Il nuovo accordo sulla mobilità prevede che gli uffici dell'amministrazione centrale vengano considerati come una unica sede.
    Se si vuole essere trasferiti a Roma è consigliabile:
    • indicare in una prima riga la sede "Roma" e numerare secondo l'ordine di preferenza gli uffici giudiziari
    • indicare in una seconda riga "Roma – Amministrazione Centrale" e numerare secondo l'ordine di preferenza gli uffici dell'amministrazione centrale di interesse (che sono: Ministero della giustizia, Corte di Cassazione, Procura Generale presso la Corte di Cassazione, Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche, Direzione Nazionale Antimafia).
      In questo modo il dipendente indica solo due delle otto sedi a disposizione e quindi potrà poi indicare altri sei comuni e relativi uffici giudiziari.
  4. D.: Che cosa sono i posti di cui all'art. 3, comma 2, dell'Accordo sulla mobilità?
    R.: Sono i posti (in uffici non pubblicati nell'interpello) che diventano vacanti a seguito del trasferimento di personale per lo stesso interpello.
  5. D.: Per quanti uffici tra quelli non pubblicati nell'interpello posso presentare domanda?
    R.: Secondo l'Accordo sulla mobilità, si possono indicare massimo tre uffici non previsti nell'interpello. Quindi potrò indicare la sede (es. Roma) con in ordine di preferenza i tre uffici di interesse; oppure tre sedi diverse (es. Roma, Rieti, Gaeta) ma un unico ufficio per ciascuna sede.
  6. D.: Posso fare domanda solo per i posti di risulta o solo per i 3 uffici non pubblicati nell'interpello (art. 3, punto 2 degli Accordi di mobilità) senza presentare domanda per i posti messi a interpello?
    R.: No
  7. D.: Che cosa sono i posti di risulta?
    R.: I posti di risulta sono quei posti che in un ufficio, tra quelli previsti dall'interpello, al termine della procedura di interpello, "risultano" vacanti in seguito all'entrata e all'uscita del personale (vedi art. 6 dell'Accordo di mobilità).
    Esempio: nel tribunale di Roma sono messi a interpello 10 posti di operatore B2 e vengono tutti coperti. Però 2 operatori B2 del Tribunale di Roma hanno vinto l'interpello verso altre sedi, quindi al termine della procedura per Roma risultano 2 posti di operatore B2 vacanti. Questi 2 posti sono posti di risulta.
  8. D.: Dove devo indicare il possesso dei requisiti di cui alla L. 104/92 in quanto portatore di handicap?
    R.: Il partecipante all'interpello in possesso dei requisiti di cui alla L. 104/92 in quanto portatore di handicap deve barrare una delle due voci nella sezione "Legge 104/92".
  9. D.: Dove devo indicare di avere l'obbligo di assistenza di un familiare con handicap anche non grave (L. 104/92) o di un familiare invalido civile con accompagnamento?
    R.: In questo caso il partecipante all'interpello dovrà barrare la relativa casella all'interno della sezione "Condizione di famiglia".
  10. D.: Sono stato assunto come operatore giudiziario – posizione economica B2 con rapporto di lavoro a tempo parziale (art. 21, lett b.) del CCNL 1998-2001). Posso partecipare all'interpello?
    R.: Il dipendente assunto in part time può partecipare all'interpello. Qualora lo stesso dipendente risulti vincitore dell'interpello potrà, all'atto del trasferimento, trasformare il suo rapporto di lavoro da part time in full time se però avrà presentato, contestualmente alla domanda di trasferimento, la relativa richiesta di trasformazione.
    Il dipendente, invece, che non ha assolutamente intenzione di trasformare il suo rapporto di lavoro da part time a full time, potrà partecipare all'interpello, ma unicamente alle frazioni di posto messe a disposizione dell'interpello (ad es. per la frazione di posto pubblicata per l'operatore giudiziario B2 al Tribunale di Napoli o all'U.N.E.P. di Orvieto).
  11. D.: Chi sono i congiunti?
    R.: Secondo le norme del codice civile, i congiunti sono i parenti (art. 74 c.c. e segg.) e affini (art. 78 c.c.) entro il 3º grado.
  12. D.: Quale distanza chilometrica deve essere documentata? Soltanto quella relativa al ricongiungimento? E per l'assistenza al congiunto (L. 104/92) non va documentata?
    R.:  Tutte (vedi punto 12 delle Avvertenze).
  13. D.: Sono operatore giudiziario B1. Posso partecipare all'interpello per i posti di ausiliario B1?
    R.: No. Ciascun dipendente può partecipare soltanto all'interpello relativo alla propria figura professionale e posizione economica.
    Però l'art. 12, comma 11, dell'Accordo prevede la possibilità di scambio: "Qualora la richiesta (di scambio) sia proposta da impiegati appartenenti alla medesima  posizione economica di diversa figura professionale l'Amministrazione, sentiti i responsabili dei rispettivi uffici, potrà attivare la procedura di distacco della durata massima di tre anni".
    Inoltre il prot. N. 4 del CCNL integrativo 5 aprile 2000 prevede la possibilità di passaggio dei dipendenti che lo richiedano, dalla figura professionale di appartenenza ad altra figura professionale, nell'ambito della stessa posizione economica.
  14. D.: Se chiedo 8 sedi diverse, devo chiedere anche 8 certificazioni diverse, una per ogni sede, o posso chiedere una certificazione cumulativa?
    R.: Devo chiedere una certificazione per ogni sede.



Ultima modifica: 14/05/2008