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Revisori contabili: sessione d'esame 2005

Decreto 13 settembre 2005
Avviso di indizione per l'anno 2005 di una sessione di esami per l'iscrizione nel registro dei revisori contabili
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 20 settembre 2005 - 4a serie speciale)


IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA



Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88;

Vista la legge 13 maggio 1997, n. 132;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1998, n. 99;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445;



Decreta


Art. 1
  1. E' indetta per l'anno 2005 la sessione di esami per l'iscrizione nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero della Giustizia.
  2. Con successivo decreto del Ministro della Giustizia, che sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - 4a serie speciale - del 14 febbraio 2006 verranno indicate le materie oggetto delle prove scritte e verrà data comunicazione della data, dell'ora e della sede in cui le suddette prove avranno luogo.

Art. 2

  1. La domanda di ammissione all'esame (vedi fac-simile Allegato "A"), presentata in bollo (euro 14,62) e corredata dei documenti indicati al comma 3 ed al comma 4 del presente articolo, è indirizzata alla Commissione esaminatrice per l'iscrizione nel registro dei revisori contabili, ed è presentata all'Ufficio IV Revisori Contabili del Ministero della Giustizia - Via Tronto n. 2, C.A.P. 00198 R O M A, nelle ore di apertura al pubblico e nel termine di decadenza di giorni trenta dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto. Si considerano prodotte in tempo utile le domande di ammissione spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine sopracitato. A tal fine fa fede il timbro e la data dell'ufficio postale accettante.
  2. Nella domanda l'interessato dichiara:
    1. cognome e nome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale;
    2. di aver conseguito in materie economiche, aziendali o giuridiche un diploma di laurea ovvero un diploma universitario o un diploma di una scuola diretta ai fini speciali, rilasciati al compimento di un ciclo di studi della durata minima di tre anni (art. 3 comma 2 lett. a) del decreto legislativo n. 88/1992);
    3. di aver svolto, presso un revisore contabile, un tirocinio triennale, avente ad oggetto il controllo di bilanci di esercizio e consolidati (art. 3 comma 2 lett. b del decreto legislativo n. 88/1992); i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici devono aver svolto il tirocinio presso un funzionario pubblico iscritto nel registro dei revisori contabili (art. 3 comma 3 del decreto legislativo n. 88/1992);
    4. (eventualmente) di aver diritto all'esonero parziale:
      1. per aver superato un esame di Stato teorico-pratico, per l'abilitazione all'esercizio di attività professionale (art. 5 comma 1 del decreto legislativo n. 88/1992);
      2. se dipendente dello Stato o di un ente pubblico per aver superato, presso la Scuola superiore della Pubblica amministrazione, un esame teorico-pratico come previsto dall'art. 5 comma 2 del del decreto legislativo n. 88/1992; indicando le materie per le quali ritiene di dover essere esonerato;
    5. domicilio eletto presso il quale intende ricevere le comunicazioni ed il numero telefonico.
  3. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti soggetti all'imposta di bollo (euro 14,62):
    1. diploma relativo ad uno dei titoli di studio indicati nell'articolo 3 comma 2 lett. a) del decreto legislativo n. 88/1992, o copia autentica dello stesso ovvero documento sostitutivo rilasciato dalla competente autorità scolastica attestante l'avvenuto conseguimento del titolo di studio (vedi art. 2 lett. b)
    2. dichiarazione di compiuto tirocinio espletato a norma dell'art. 3, comma 2 lett. b) o comma 3 del decreto legislativo n. 88/1992 (contenente, oltre al periodo, anche le attività svolte), rilasciata, a seconda dei casi, da un revisore contabile ovvero da un pubblico funzionario iscritto nel registro dei revisori contabili; può anche indicarsi, se del caso, che i dati relativi al tirocinio risultano dal registro presso l' Ufficio IV Revisori Contabili (allegare - copia senza bollo - della comunicazione dell'Ufficio se in possesso del candidato);
    3. certificazione relativa al superamento di uno degli esami indicati nell'art. 5 del decreto legislativo n. 88/1992 qualora il candidato richieda l'esonero parziale.
  4. Allegare inoltre:
    1. l'originale dell'attestazione di pagamento del contributo di euro 25,82 corrisposto mediante versamento sul conto corrente postale n. 43318617 intestato alla tesoreria provinciale dello Stato di Roma, con imputazione sul capitolo 3525, Capo XI, dell'entrata del bilancio dello Stato.
    2. fotocopia di un proprio documento d'indentità in corso di validità.
  5. Il candidato, consapevole di quanto disposto dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, potrà avvalersi del diritto di cui all'art. 46 dello stesso decreto (dichiarazioni sostitutive) per la documentazione richiesta alle lettere a) e c) del comma 3, e di quello di cui all'art. 47 per la documentazione richiesta alla lettera b) del comma 3 (vedi fac-simile - Allegato "B" -); alle dichiarazioni di cui sopra va allegata fotocopia di un valido documento di riconoscimento del dichiarante;
  6. La sottoscrizione apposta in calce alla domanda è esente da autenticazione.
  7. Ogni cambiamento di indirizzo deve essere comunicato alla Segreteria della Commissione esaminatrice - sessione 2005 - presso l'Ufficio IV - Revisori Contabili del Ministero della Giustizia, Via Tronto n. 2, C.A.P. 00198 ROMA, con lettera raccomandata (eventualmente anticipandola via fax al nr. 06 8419441); la comunicazione produrrà effetto dal momento in cui essa perverrà al suddetto ufficio.

Art. 3

  1. Salvo quanto previsto dal comma seguente, i requisiti di ammissione al concorso debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.
  2. Ai sensi dell'art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica n. 99/1998, il tirocinio deve essere completato almeno trenta giorni prima del termine per la presentazione della domanda.
  3. Non saranno prese in considerazione le domande presentate oltre il termine indicato all'art. 2, comma 1, o risultate carenti della documentazione indicata nell'art. 2, commi 3 e 4.
  4. I candidati non ammessi e quelli che non hanno diritto all'esonero parziale richiesto riceveranno apposito provvedimento motivato della Commissione esaminatrice.
  5. Ai candidati ammessi a sostenere le prove scritte non sarà data alcuna comunicazione; pertanto, coloro che non abbiano avuto notizia della non ammissione all'esame, sono tenuti a presentarsi, nei giorni, nell'ora e nel luogo indicati ai sensi dell'art. 1 comma 2.
  6. E' ammessa la consultazione di testi legislativi non commentati, ai sensi dell'art. 21, comma 7 del decreto del Presidente della Repubblica. n. 99/1998, che i candidati presenteranno dalle ore 9 alle ore 13 del giorno precedente l'inizio delle prove scritte, curando che su ciascuno dei testi sia indicato il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita del candidato cui si riferiscono.

Art. 4

  1. I candidati portatori di handicap debbono indicare nella domanda l'ausilio necessario in relazione all'handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
  2. Per i predetti candidati la commissione provvede ai sensi dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Art. 5

L'esame consiste in tre prove scritte ed una prova orale.
  1. Le prove scritte vertono su una o più materie tra quelle elencate nei gruppi che seguono:

      primo giorno:
    1. contabilità generale;
    2. contabilità analitica e di gestione;
    3. disciplina dei bilanci di esercizio e consolidati;
    4. controllo della contabilità e dei bilanci;


    5. secondo giorno:
    6. diritto civile e commerciale;
    7. diritto fallimentare;
    8. diritto tributario;
    9. diritto del lavoro e della previdenza sociale;


    10. terzo giorno:
    11. sistemi di informazione e di informatica;
    1. economia politica e aziendale e principi fondamentali di gestione finanziaria;
    2. matematica e statistica.

  2. La prova orale verte su tutte le materie elencate nell'art.4 del decreto legislativo n.88/1992, che di seguito si riportano:
    1. contabilità generale;
    2. contabilità analitica e di gestione;
    3. disciplina dei bilanci di esercizio e consolidati;
    4. controllo della contabilità e dei bilanci;
    5. diritto civile e commerciale;
    6. diritto fallimentare;
    7. diritto tributario;
    8. diritto del lavoro e della previdenza sociale;
    9. sistemi di informazione e di informatica;
    1. economia politica e aziendale e principi fondamentali di gestione finanziaria;
    2. matematica e statistica.

  3. Ai sensi dell'art.4, comma 2 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n.88, per le materie elencate nelle lettere da e) ad m), l'accertamento delle conoscenze teoriche e della capacità di applicarle praticamente è limitato a quanto necessario per il controllo della contabilità e dei bilanci.

Art. 6

  1. La Commissione esaminatrice sarà costituita con successivo decreto emesso ai sensi dell'art. 16 del decreto del Presidente della Repubblica. 6 marzo 1998 n. 99.

Art. 7

  1. Ai candidati ammessi alla prova orale sarà data comunicazione ai sensi dell'art. 24 comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1998 n. 99.

Art. 8

  1. Per tutto quanto non disciplinato dal presente decreto si applica quanto previsto negli articoli da 15 a 24 del decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1998 n. 99, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n.88 del 16 aprile 1998.


Roma, 13 settembre 2005


IL MINISTRO
Roberto Castelli



Ultima modifica: 14/05/2008