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Uditore Giudiziario - Anno 2000: diario prova scritta
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Visto il decreto ministeriale in data 17 ottobre 2000, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 82 del 20 ottobre 2000 – 4a serie speciale, con il
quale è stato indetto un concorso, per esami, a 360 posti di uditore
giudiziario;
Vista la delibera in data 13 dicembre 2000 del Consiglio Superiore della
Magistratura, con la quale è stato disposto di ammettere con riserva alla
preselezione tutti gli aspiranti al concorso, limitando l'esame delle domande di
partecipazione per la verifica del possesso dei requisiti ai soli candidati utilmente
collocati nella graduatoria della prova preliminare nonché ai candidati ammessi
di diritto alle prove scritte ai sensi dell'art. 123 bis, 5° comma, del R.D. 12 gennaio
1941;
Visto il decreto ministeriale in data 14 febbraio 2001, con il quale è
stato stabilito il diario della prova preliminare e disposto il rinvio alla Gazzetta
Ufficiale del 29 maggio 2001 – 4a serie speciale concorsi ed esami per la
pubblicazione del diario delle prove scritte del concorso;
Visto, in particolare, l'articolo 7 del predetto decreto 14 febbraio 2001, con il quale è stato disposto che i candidati che hanno diritto all'esonero dalla prova
preliminare sono tenuti a presentarsi, senza altro avviso, nel luogo, nel giorno e nell'ora
che saranno indicati con la pubblicazione del diario delle prove scritte;
Vista la graduatoria della prova preliminare, pubblicata il 23 aprile 2001;
Vista la delibera del Consiglio Superiore della Magistratura in data 17 maggio 2001 con cui è stata disposta l'esclusione dei candidati che non sono risultati in
possesso dei prescritti requisiti e l'ammissione con riserva al concorso di tutti gli altri
candidati utilmente collocati nella graduatoria della prova preliminare;
Visto l'art. 6 del decreto ministeriale 1 giugno 1998, n.228, così come modificato con D.M. 4 agosto 2000 n.261, il quale dispone che l'ammissione dei candidati
utilmente collocati nella graduatoria della prova preliminare è comunicata agli
stessi mediante pubblicazione del relativo elenco nella Gazzetta Ufficiale, almeno quindici
giorni prima dello svolgimento delle prove scritte;
Ritenuta la necessità di stabilire, come previsto dall'articolo 15 del bando di indizione dal concorso, le date e la sede delle prove scritte nonché delle procedure
preliminari alle stesse;
Decreta
Le prove scritte del concorso, per esami, a 360 posti di uditore giudiziario, indetto
con decreto ministeriale 17 ottobre 2000 e pubblicato nella Gazzetta Ufficialen. 82 del 20 ottobre 2000 – 4a serie speciale concorsi ed esami e le procedure
preliminari alle stesse si svolgeranno nelle date, nella sede e con le modalità
di seguito indicate.
Art.1
(candidati ammessi alle prove scritte)
I candidati utilmente collocati nella graduatoria della prova preliminare, ammessi alle
prove scritte, sono indicati nell'allegato A
che costituisce parte integrante del presente decreto.
Art. 2
(Procedure preliminari alle prove scritte)
I candidati ammessi a sostenere le prove scritte all'esito della prova preliminare o che
sono stati esonerati dalla stessa ai sensi dell'art. 123 bis, 5° comma, del R.D. 12
gennaio 1941, dovranno presentarsi in Roma, nei locali dell'Ergife Hotel Palace - via
Aurelia n. 619, per l'espletamento delle procedure preliminari secondo la convocazione
stabilita dal seguente calendario:
- il giorno 25 giugno 2001, alle ore 8.30, i candidati il cui cognome
inizia con una lettera compresa tra la "A" e la "L";
- il giorno 25 giugno 2001, alle ore 11.30, i candidati il cui cognome
inizia con una lettera compresa tra la "M" e la "Z";
Nel corso di tali procedure i candidati dovranno provvedere ai seguenti adempimenti:
- identificazione personale mediante l'esibizione di un documento di riconoscimento
valido;
- ritiro della tessera di riconoscimento da utilizzare per le prove scritte ed orali;
- consegna dei testi di consultazione per la preventiva verifica da parte della
Commissione.
Ai candidati è consentita la consultazione, in sede di esame, soltanto dei
testi dei codici e delle leggi.
Sulla copertina esterna e sulla prima pagina interna dei predetti testi il candidato
deve indicare, in modo chiaro (in stampatello), il proprio cognome, il nome e la data di
nascita.
In sede di verifica saranno esclusi tutti i testi non consentiti, in particolare quelli
contenenti note, commenti, annotazioni anche a mano, raffronti o richiami dottrinali e
giurisprudenziali di qualsiasi genere.
Ogni candidato è pertanto tenuto ad effettuare un preventivo controllo dei testi
al fine di evitare:
- lo scarto del materiale, in sede di verifica, da parte della Commissione, con la
conseguente impossibilità di disporne durante le prove scritte.
- l'esclusione dal concorso, qualora fosse comunque trovato in possesso di testi non
consentiti successivamente alla dettatura delle tracce.
I candidati che non si presenteranno per le operazioni preliminari nel giorno stabilito
per l'identificazione, non potranno effettuarle nei giorni delle prove scritte a meno che
non rinuncino al materiale da consultare, in quanto non saranno accettati testi consegnati
direttamente nei giorni delle prove d'esame.
Art. 3.
(Prove scritte)
Le prove scritte del concorso avranno luogo in Roma, nei locali dell'Ergife Hotel Palace
- via Aurelia n. 619, nei giorni 26,27 e 28 giugno 2001, con ingresso dei candidati
nelle sale di esame alle ore 8.00.
Per ciascuna materia oggetto delle prove scritte i candidati avranno a disposizione otto
ore, dalla dettatura della traccia, per lo svolgimento del tema.
E' fatto assoluto divieto di introdurre nell'aula di esame appunti manoscritti, libri,
pubblicazioni di qualunque specie, borse, telefoni cellulari o altre apparecchiature
radioelettriche.
Non sono previsti servizi di guardaroba o deposito bagagli.
Art. 4.
(Esclusione dal concorso)
Chi contravviene a qualsiasi norma stabilita per la disciplina degli esami sarà
immediatamente escluso dal concorso.
In particolare saranno esclusi dal concorso coloro che, successivamente alla dettatura
delle tracce, saranno trovati in possesso di testi non consentiti o del materiale indicato
nel terzo comma dell'articolo che precede.
L'espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale
ad inidoneità.
Il Consiglio Superiore della Magistratura, sentito l'interessato, può escludere da
uno o più concorsi successivi chi, durante le prove scritte di un concorso, sia
stato espulso per comportamenti fraudolenti, diretti ad acquisire o ad utilizzare
informazioni non consentite, o per comportamenti violenti che comunque abbiano turbato le
operazioni del concorso.
Art. 5
(Eventuali modifiche del calendario delle prove scritte)
Nella Gazzetta Ufficiale del 15 giugno 2001 – 4a serie speciale concorsi ed esami, si darà comunicazione, con valore di notifica a tutti gli effetti,
delle modificazioni del luogo e della data di svolgimento delle prove scritte e delle
operazioni preliminari alle stesse, già fissate nei precedenti articoli 2 e 3.
In assenza di modificazioni, da pubblicarsi con le modalità predette, resta
confermato quanto prescritto dal presente decreto.
Art. 6
La pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
ha valore di notifica a tutti gli effetti sia per i candidati che accedono alle prove
scritte all'esito della prova preliminare sia per coloro che sono stati esonerati dalle
stesse.
Roma, 21 maggio 2001
IL MINISTRO
ALLEGATO A
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