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Uditore Giudiziario: temi di diritto penale

D.M. 27 febbraio 2008 (Bolzano)

Tratti il candidato la scriminante dell'adempimento del dovere soffermandosi sulla problematica sottesa alla figura dell'agente provocatore con riferimento anche ad ipotesi previste in leggi speciali.

Der Kandidat möge den Rechtfertigungsgrund der Pflichterfüllung behandeln und sich dabei mit der Figur des Lockspitzels (agent provocateur) auseinandersetzen, auch mit Bezugnahme auf in Sondergesetzen enthaltene Regelungen.

D.M. 28 febbraio 2004

Il candidato esamini l'incidenza del diritto comunitario sul diritto penale, evidenziando i rimedi esprimibili dal giudice nazionale in caso di contrasto tra norma comunitaria e norma interna; valuti, inoltre, gli effetti riflessi del diritto comunitario sulla fattispecie incriminatrice e sulle sanzioni e , in particolare, la compatibilità del reato previsto dall'art. 4, comma 4 bis, legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modifiche, con i principi di libertà di stabilimento e di libera prestazione di servizi all'interno dell'Unione europea.

D.M. 28 dicembre 2002 (Bolzano)

Tratti il candidato della successione delle leggi penali nel tempo, specificando i criteri distintivi dei fenomeni di continuità normativa e di "abolitio criminis", con particolare riferimento al reato di false comunicazioni sociali in danno dei soci o dei creditori, di cui all'art. 2622 c.c..

Behandle der Kandidat das Thema der zeitlichen Aufeinanderfolge von Strafgesetzen, wobei er die Unterscheidungsmerkmale zwischen normativer Kontinuität und "abolitio criminis" ausarbeite, mit besonderer Berücksichtigung der strafbaren Handlung der wahrheitswidrigen gesellschaftsbezogenen Mitteilungen zum Schaden der Gesellschafter oder der Gläubiger, im Sinne von Art. 2622 ZGB.

D.M. 17 ottobre 2000

Dopo aver esaminato le linee essenziali degli istituti della preterintenzione e dei delitti aggravati dall'evento, tratti il candidato della responsabilità dello spacciatore per la morte del tossicodipendente.

D.M. 9 dicembre 1998

Il delitto di false comunicazioni sociali, con particolare riferimento all'elemento soggettivo.

D.M. 17 giugno 1998 (Bolzano)

Il falso documentale in diritto penale.
Die Falschung von Urkunden im Strafrecht.

D.M. 16 gennaio 1997

L'interesse privato del curatore nel fallimento e nelle altre procedure concorsuali, con particolare riguardo al concorso del terzo in tale reato.

D.M. 7 ottobre 1995

Il reato di false informazioni al Pubblico ministero: interesse tutelato, struttura della fattispecie ed ambito di applicazione.

D.M. 25 febbraio 1995

Ricettazione, reciclaggio, reimpiego.

D.M. 10 gennaio 1995 (Bolzano)

Mancata consapevolezza della illeceità del fatto; sua incidenza sulla sussistenza del reato.

D.M. 23 febbraio 1994

Le circostanze del reato con riferimento alla disciplina dell'evento aggravatore; tratti il candidato in particolare dell'applicabilità di detta disciplina qualificati dall'evento.

D.M. 5 ottobre 1993

Premessi brevi cenni sulla desistenza volontaria e sul recesso attivo nel concorso di persone nel reato, tratti il candidato della rilevanza dei motivi con particolare riferimento alle ipotesi di recesso nei reati associativi.

D.M. 25 giugno 1993 (Bolzano)

Tratti il candidato del reato di pericolo, con particolare riferimento al delitto di incendio (articolo 423 e seguenti c.p.).

D.M. 1 ottobre 1992

Dolo eventuale responsabilità per l'evento diverso o più grave di quello voluto.

D.M. 30 dicembre 1991

L'esercizio dell'attività medica e la responsabilità professionale nel diritto penale.

D.M. 12 gennaio 1991

Le pene sostitutive di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689.

D.M. 14 giugno 1990

Rilevanza dell'errore di diritto nei reati contravvenzionali.

D.D.M.M. 16 dicembre 1989 e 12 maggio 1990 (Bolzano)

Esposti i principi regolatori della colpa in diritto penale, tratti il candidato in particolare l'ipotesi del caso fortuito.

D.M. 4 dicembre 1989

Consumazione del reato e disciplina del "post factum" con particolare riferimento al regime di non punibilità nei rapporti fra promessa dazione nel delitto di concussione.

D.M. 24 aprile 1989

Individuati i fondamenti giuridici della responsabilità oggettiva in diritto penale, il candidato tratti del delitto preterintenzionale, dei delitti aggravati dall'evento e dei reati di stampa.

DD.MM. 3 dicembre 1988 e 19 gennaio 1989

Premesse le caratteristiche strutturali del reato commissivo mediante omissione, il candidato tratti, in particolare, del problema dell'eventuale responsabilità penale del singolo consigliere per l'omesso controllo sugli atti di gestione del consiglio di amministrazione.

D.M. 20 gennaio 1988

Personalità della responsabilità penale e criteri soggettivi di imputazione della responsabilità del preposto al controllo della condotta altrui.

D.M. 15 maggio 1987 (Bolzano)

Trattate delle cause soggettive di esclusione del reato con particolare riguardo all'errore di fatto e a quello sulla legge extrapenale.

D.M. 16 aprile1987

Il consenso dell'avente diritto anche con riferimento all'omicidio del consenziente.

D.M. 23 luglio 1986

Dolo diretto, dolo eventuale, dolo di pericolo, colpa cosciente. In particolare, del dolo eventuale nel delitto tentato.

D.M. 6 marzo 1986

Norma penale in bianco e principio di legalità.

D.M. 5 luglio 1985

Nozioni generali del concorso di persone nel reato con particolare riguardo ai delitti di associazione e alla responsabilità del socius per i reati commessi.

D.M. 8 marzo 1985

Illustrare il rapporto intercorrente tra imputabilità e colpevolezza ed indicare le conseguenze applicative in relazione all'elemento soggettivo.

D.M. 6 giugno 1984

Esposti gli elementi comune e differenziali tra il concorso di persone nel reato, l'associazione per delinquere e l'associazione di tipo mafioso, il candidato analizzi gli elementi di individuazione del programma criminoso di cui all'art. 416 bis c.p., ed in particolare si soffermi sui concetti di intimidazione e di assoggettamento omertoso.

D.M. 10 febbraio 1984

Errore sul fatto dovuto ed errore sulla legge extrapenale.

D.M. 4 maggio 1983 (Bolzano)

La responsabilità penale per omesso impedimento dell'evento ai sensi dell'art. 40 capoverso codice penale.

Die strafrechtliche Verantwortlichkeit wegen unterlassener Erfolgsabwendun gemass Artikel 40, Absatz 2, Stgb.

D.M. 15 dicembre 1982

La tutela penale del diritto alla riservatezza.

DD.MM. 15 settembre 1981 e 15 marzo 1982

Dopo aver trattato della disciplina della successione di leggi penali, il candidato si occupi in particolare della successione di norme integatrici di una norma penale in bianco o di un elemento normativo di una norma penale.

DD.MM. 13 gennaio 1981 e 13 maggio 1981

Stato di necessità e legittima difesa. Inquadri il candidato l'ipotesi di cui all'art. 384 c.p., nel sistema delle cause di giustificazione.

DD.MM. 11 febbraio 1980 e 13 maggio 1980

Premessi brevi cenni sui requisiti, sulla struttura e sulla natura del reato plurisoggettivo, dite se siano ad esso applicabili le norme sul concorso di persone e se sia configurabile la compartecipazione eventuale.

D.M. 18 maggio 1979

Sequestro di persona a scopo di estorsione, terrorismo o eversione, dell'ordine democratico con particolare riguardo all'ipotesi della dissociazione dagli altri di taluno dei concorrenti.

D.M. 1 luglio 1978

Delineati i caratteri dell'errore di fatto in diritto penale, tratti in particolare il candidato dell'errore determinato dall'altrui inganno con specifico riferimento ai limiti di configurabilità del cosiddetto concorso morale.

D.M. 5 luglio 1977

Rilevanza penale del comportamento del soggetto passivo del reato.



Ultima modifica: 29/09/2008