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Direzione Generale dell'Organizzazione Giudiziaria
Circolare n. 4/1-S-296 del 31 marzo 1999
OGGETTO:
Legge 18 febbraio 1999 n° 28 - "Disposizioni in materia
tributaria, di funzionamento dell'Amministrazione finanziaria e di revisione generale del catasto".
Imposta di bollo per le domande di partecipazione ai pubblici concorsi.
L'articolo 19 della legge 18 febbraio 1999, n° 28 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n° 43 del 22 febbraio 1999) ha modificato
la nota 2 dell'articolo 3 della tariffa sull'imposta di bollo da ultimo
disciplinata dal D.M. 20 agosto 1992.
A seguito di tale modifica, l'imposta di bollo non è più
dovuta per le domande di partecipazione a pubblici concorsi e per i documenti
da allegare alle stesse domande.
Ne consegue che il personale di nuova assunzione
eventualmente assegnato ad uffici giudiziari non dovrà più inviare le marche da
bollo per la regolarizzazione della domanda di assunzione e dei titoli di
preferenza o di precedenza presentati ai fini della formazione della graduatoria,
già chieste da questa Direzione all'atto della sottoscrizione del contratto
individuale di lavoro.
Restano, invece, assoggettati alla normale imposta di bollo
sia il verbale di immissione in possesso che la documentazione comprovante il
possesso dei requisiti per l'assunzione. A quest'ultimo proposito si chiarisce
che qualora l'interessato presenti l'autocertificazione – non soggetta ad
imposta di bollo, non essendo più prevista l'autentica della firma – sarà
ovviamente in bollo il solo certificato sanitario.
Si pregano i Signori Presidenti di Corte di Appello ed i
Signori Procuratori Generali presso le stesse Corti di diffondere la presente
nota in tutti gli Uffici del proprio distretto, compresi i Commissariati per
gli usi civici e gli uffici U.N.E.P.
IL DIRETTORE GENERALE
(Franco Ippolito)
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