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Avvocati - Sessione di esami 1998: temi
- Atto giudiziario in materia di diritto amministrativo
Il comune di Alfa, nel costituire una società a capitale pubblico maggioritario,
sceglie come socio, ai sensi dell'art. 22 legge 8 giugno 1990 n. 142, la società
Beta, senza osservare alcuna procedura concorsuale, adducendo l'urgenza.
La società Gamma, pretermessa, si rivolge ad un legale.
Il candidato, assunte le vesti di legale della società Gamma, rediga l'atto
ritenuto più opportuno.
- Atto giudiziario in materia di diritto penale
Tizio è amministratore unico della Costruzioni s.r.l., la quale procede ad
integrale ristrutturazione di un vasto edificio. A seguito del crollo di detto
edificio, Tizio viene rinviato a giudizio - unitamente a Caio, progettista
- per il reato di cui all'art. 449, 1 comma, C.P. in relazione all'art. 434
cpv C.P.
Il Tribunale - avendo il perito accertato che il crollo era stato determinato
da gravi carenze progettuali (che, tra l'altro, non avevano tenuto in nessun
conto il fatto che gli interventi di ristrutturazione riguardavano un edificio
già lesionato ed in pessime condizioni strutturali globali) - condanna Tizio
(unitamente a Caio) alla pena di giustizia, ritenendo che questi avesse omesso
di esercitare sul progettista i poteri di controllo a lui spettanti quale
amministratore unico.
Il candidato - premessi brevi cenni sull'elemento psicologico nei reati colposi
e sul principio di cui all'art. 40, 2° comma, C.P. - assunte le vesti di legale
di Tizio, rediga l'atto di appello.
- Parere motivato in materia regolata dal codice penale
- Tizio e Caia decidono di separarsi di fatto e conseguentemente Caia
abbandona il domicilio coniugale.
Successivamente Tizio incarica Mevio, suo amico, di aprire, senza lasciare
traccia, la corrispondenza bancaria destinata a Caia ed a lei inviata
all'ex domicilio coniugale.
Mevio esegue puntualmente quanto richiestogli da Tizio e - fatto copia
della corrispondenza sopra indicata - rimette la corrispondenza originale
a Caia, consegnando la copia a Tizio.
Tizio, presa la copia consegnatagli da Mevio, la produce nel giudizio
di separazione che, nelle more, si è instaurato.
Mevio, preoccupato per l'accaduto, si rivolge ad un legale.
Il candidato - premessi brevi cenni sulla nozione di giusta causa in materia
penale - assunte le vesti del legale, rediga motivato parere.
- Il comune di *** approva un progetto di massima per la costruzione di
una grande arteria stradale, per eseguire la quale viene esperita la procedura
dell'asta pubblica.
Tizio, rappresentante della ditta Alfa, offre a Caio, segretario comunale
- che accetta - la somma di lire 10 milioni in cambio di un suo intervento
diretto a favorire l'aggiudicazione dell'appalto alla ditta indicata.
Caio - successivamente all'invio delle offerte fatte pervenire da tutte
le ditte concorrenti, ma antecedentemente alla scadenza del termine per
effettuare (o modificare) dette offerte - riesce ad apprendere l'entità
delle offerte stesse, comunicandole a Tizio.
La ditta Alfa, avendo conferma che, tra tutte le offerte effettuate, la
sua offerta è la migliore, mantiene ferma l'offerta stessa.
Tizio, venendo a sapere dell'esistenza di indagini concernenti l'appalto
de quo, si rivolge ad un legale.
Il candidato, assunte le vesti del legale - premessi brevi cenni sui delitti
contro la pubblica amministrazione ravvisabili nella fattispecie e, in
particolare, sul delitto di cui all'art. 353 codice penale - rediga motivato
parere, illustrando le problematiche sottese al caso in esame.
- Atto giudiziario in materia di diritto privato
Tizio loca a Caio un immobile di sua proprietà. Cessata la locazione, Caio
si dichiara pronto a riconsegnare l'immobile, ma Tizio si rifiuta di riceverlo,
adducendo di non avere alcun obbligo di accettare la riconsegna, essendo l'immobile
vistosamente deteriorato per effetto del mancato adempimento, da parte di
Caio, di provvedere a numerose riparazioni, relative a piccola manutenzione,
previste dall'art. 1576 cod. civ.
Il candidato, assunte le vesti di legale di Caio, rediga l'atto ritenuto più
opportuno.
- Parere motivato in materia regolata dal codice civile
- Tizio, titolare di un'agenzia pubblicitaria, stipula un contratto con
Caio, impegnandosi a pubblicizzare l'attività commerciale da quest'ultimo
esercitata. Il contratto prevede espressamente che detta pubblicizzazione
avvenga esclusivamente a mezzo di sponsorizzazione.
In adempimento dell'obbligo assunto, Tizio stipula un contratto di sponsorizzazione
con un noto artista, ma il ritorno pubblicitario è nullo.
Poiché Caio sostiene che Tizio deve essere considerato inadempiente, quest'ultimo
si rivolge ad un legale.
Il candidato, assunte le vesti del legale - premessi brevissimi cenni
sulla problematica relativa alla distinzione tra obbligazioni di risultato
ed obbligazioni di mezzi - rediga motivato parere.
- Tizio si fa prestare da Caio la somma di lire 2.000.000, convenendo
di restituirla nel termine di due mesi.
Approssimandosi la scadenza del termine, Tizio incontra casualmente Mevia
- coniuge di Caio - la quale gli ricorda, a nome di quest'ultimo, la scadenza
convenuta. Tizio, senza attendere la scadenza, consegna immediatamente,
in contanti, a Mevia la somma dovuta.
Mevia spende per necessità personali la somma di cui sopra, tacendo a
Caio l'accaduto.
Scaduto il termine convenuto per il pagamento, Caio chiede a Tizio di
estinguere l'obbligazione, ma quest'ultimo si rifiuta, asserendo di avere
già corrisposto il dovuto.
Caio si rivolge ad un legale.
Il candidato, assunte le vesti del legale - premessi brevi, generali cenni
sul principio di buona fede ed evidenziando, in particolare, se e come
alla fattispecie in esame trovino applicazione gli artt. 1188 e 1189 codice
civile - rediga motivato parere, illustrando le problematiche sottese
alla fattispecie in esame.
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