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Testo pubblicato a cura della redazione internet del CED della Corte Suprema di Cassazione
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 4 ottobre 2007
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del6 novembre
2007)
RIPARTIZIONE DEI FONDI DI CUI AGLI ARTICOLI 9 E 15 DELLA LEGGE 15 DICEMBRE
1999, N. 482, IN MATERIA DI TUTELA DELLE MINORANZE LINGUISTICHE STORICHE, PER
L'ANNO FINANZIARIO 2006
IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI E LE AUTONOMIE LOCALI
Vista la legge 15 dicembre 1999, n. 482, recante norme in materia di tutela
delle minoranze linguistiche storiche e in particolare gli articoli 9 e 15;
Visto il
decreto del Presidente della Repubblica in data 2 maggio 2001, n. 345
recante il regolamento di attuazione della suddetta legge n. 482/1999, come
modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 30 gennaio 2003, n. 60;
Visto in particolare l'art. 8, comma 1, del predetto regolamento che prevede
l'emanazione da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri di un decreto
relativo ai criteri per la ripartizione dei fondi previsti dagli articoli 9 e 15
della legge, con cadenza triennale;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 dicembre
2004, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2005 concernente i
criteri di ripartizione dei fondi, relativo al periodo 2005-2007;
Visto il decreto legislativo 12 settembre 2002, n. 223 (norme di attuazione
dello Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia per il trasferimento
di funzioni in materia di tutela della lingua e della cultura delle minoranze
linguistiche storiche nella regione) che prevede una assegnazione speciale
annuale per l'esercizio delle funzioni amministrative connesse all'attuazione
delle disposizioni degli articoli 9 e 15 della legge 482/1999;
Visto il comma 20 dell'art. 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, che
riduce i fondi 2006 e dispone l'accantonamento di ulteriori fondi;
Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze n. 136212 del 22
novembre 2006, registrato il 4 novembre 2006 registro n. 6 foglio n. 331, che
recupera le somme apportate in detrazione allo stanziamento di bilancio;
Visti i protocolli d'intesa, stipulati ai sensi dell'art. 8, comma 4, del
citato decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2001, n. 345, dalle
regioni e dalla provincia autonoma di Trento, con i quali lo Stato e le regioni
si sono impegnati a collaborare in fase di istruttoria, di erogazione dei fondi
e di successiva rendicontazione dei progetti di intervento presentati dai
soggetti di cui al comma 3 di detto art. 8;
Viste le note delle amministrazioni statali con le quali sono stati
trasmessi, ai sensi del comma 2, dell'art. 8, del decreto del Presidente della
Repubblica n. 345/2001, i progetti di intervento e richiesti i relativi
finanziamenti;
Viste, altresì, le note delle regioni, con le quali sono stati trasmessi, ai
sensi del comma 3 del citato art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 345/2001, i progetti di intervento presentati dagli enti locali, nonché
quelli presentati dalle regioni ai sensi del comma 5 e quelli presentati dalle
amministrazioni locali direttamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri,
con richiesta del relativo finanziamento;
Accertato che gli enti locali e territoriali cui sono ripartite le somme sono
compresi nelle delimitazioni territoriali operate ai sensi dell'art. 3 della
citata legge n. 482/1999, ovvero ai sensi del comma 5, dell'art. 1 del citato
decreto del Presidente della Repubblica n. 345/2001;
Accertato, altresì, che i progetti delle amministrazioni statali, cui sono
ripartite le somme, si riferiscono ad interventi a favore di minoranze
linguistiche, delimitate territorialmente ai sensi del sopra menzionato art. 3;
Sentito, ai sensi dell'art. 12 del più volte citato decreto del Presidente
della Repubblica n. 345/2001, il Comitato tecnico consultivo per l'applicazione
della legislazione in materia di minoranze linguistiche storiche, come risulta
dal verbale n. 19 dell'11 giugno 2007;
Sentita, ai sensi dell'art. 5 del sopra citato decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2004, la Conferenza unificata di cui al
decreto legislativo 28 agosto 1977, n. 281, come risulta dal parere espresso in
data 20 settembre 2007;
Ritenuto di assegnare alla regione Friuli-Venezia Giulia, ai sensi del sopra
citato decreto legislativo 223/2002, la somma di 2.000.000 di euro;
Visto il comma 6 del più volte citato art. 8 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 345/2001, secondo cui le somme spettanti ai soggetti della
pubblica amministrazione sono ripartite con decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri;
Considerato che sulla base delle valutazioni svolte in sede istruttoria dei
progetti é risultato necessario rimodulare le ripartizioni dei fondi nell'ambito
degli impegni di spesa assunti per euro 4.043.704,81 sul capitolo 5210 e per
euro 4.260.539,75 sul capitolo 5211 della tabella 2 del Ministero dell'economia
e delle finanze;
Considerato che il Dipartimento degli affari regionali e le autonomie locali
ha debitamente provveduto a richiedere al competente Ministero dell'economia e
delle finanze l'emanazione del prescritto decreto di variazione di bilancio per
il finanziamento dei progetti presentati dalle amministrazioni dello Stato;
Vista la nota in data 23 febbraio 2007, con la quale il Ministero
dell'economia e delle finanze dipartimento ragioneria generale dello Stato ha
rappresentato che le variazioni di bilancio richieste per l'anno 2006, non
possono essere oggetto di impegno contabile in assenza dell'effettiva
disponibilità dei fondi;
Atteso quindi che per tali progetti non é possibile procedere al
finanziamento;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 giugno
2006, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 158 del 10 luglio 2006, con il quale
al Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali é stata delegata, tra
l'altro, la trattazione dei problemi delle minoranze linguistiche;
Decreta:
Art. 1.
- I finanziamenti previsti dagli articoli 9 e 15 della legge n. 482/1999,
relativi all'anno 2006, pari ad euro 8.304.244,56 sono ripartiti come indicato
nell'elenco allegato al presente decreto.
- L'ammontare, da trasferire e liquidare alle regioni, nonché all'Università
degli studi di Cagliari e Udine, indicate nell'allegato elenco, ai sensi del
comma 7, dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2001,
n. 345 e dei protocolli d'intesa, grava sui capitoli di bilancio dello Stato nel
modo seguente:
regione Abruzzo (euro 28.000,00) - regione Basilicata (euro 64.050,00) -
regione Calabria (euro 393.568,06) - regione Molise (euro 67.500,00 ) - regione
Piemonte (euro 541.091,00) - regione Puglia (euro 406.700,00) - regione Sardegna
(euro 491.751,00) - regione Sicilia (euro 66.850,00) - provincia autonoma di
Trento (euro 138.850,00) - regione Valle d'Aosta (euro 102.535,00) - regione
Veneto (euro 227.079,75) - regione Friuli-Venezia Giulia (euro 1.515.730,00) per
un totale di euro 4.043.704,81, gravano sul capitolo 5210 U.P.B. 12.1.12.14
Ministero dell'economia e delle finanze tab. 2 per l'esercizio finanziario 2006.
regione Basilicata (euro 60.500,00) - regione Calabria (euro 576.000,00) -
regione Molise (euro 120.000,00 ) - regione Piemonte (euro 491.928,00) - regione
Puglia (euro 57.000,00) - regione Sardegna (euro 1.865.416,75) - regione Sicilia
(euro 50.000,00) - provincia autonoma di Trento (euro 90.000,00) - regione Valle
d'Aosta (euro 160.000,00) - regione Veneto (euro 263525,00) università di
Cagliari (euro 32.400,00) università di Udine (euro 10.000,00) - regione
Friuli-Venezia Giulia (euro 484.270,00) per un totale di euro 4.260.539,75
gravano sul capitolo 5211 U.P.B. 12.1.12.14 Ministero dell'economia e delle
finanze tab. 2 per l'esercizio finanziario 2006.
Art. 2.
- Il trasferimento delle somme spettanti agli enti di cui al comma 3
dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 2 maggio 2001, n. 345 é
effettuato dalle Regioni nel rispetto delle procedure previste dal predetto
decreto e dai rispettivi protocolli d'intesa di cui al comma 4 del medesimo art.
8.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione
e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Allegato (omissis)
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