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Testo pubblicato a cura della redazione internet del CED della Corte Suprema di Cassazione
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO 6 ottobre 2004
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 marzo 2005 n. 52)
RIQUANTIFICAZIONE DEL CONTROVALORE DELLA RETTA DA CORRISPONDERE ALLE COMUNITA'
TERAPEUTICHE O DI RIABILITAZIONE PER L'AFFIDAMENTO DI CIASCUN TOSSICODIPENDENTE
AGLI ARRESTI DOMICILIARI.
Il Ministro della Giustizia
Visto l'art. 25 della legge 28 luglio 1984, n. 398;
Visto il proprio decreto 25 novembre 1999 di individuazione delle comunità
terapeutiche, ai sensi dell'art. 96, comma 6, del
decreto del Presidente della
Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309;
Visto il proprio decreto 30 ottobre 1987 di quantificazione della quota
pro-capite dovuta per l'affidamento di ciascun tossicodipendente agli arresti
domiciliari presso le dette comunità terapeutiche;
Visto il proprio decreto 7 giugno 2000 di riquantificazione della predetta
quota giornaliera pro-capite stabilita in L. 60.000 (Euro 30,98) omnicomprensiva
dell'ospitalità diurna e notturna, dell'alimentazione, dell'assistenza e delle
prestazioni rivolte al trattamento dei soggetti ospitati nonché dell'IVA laddove
dovuta;
Considerato che alcune comunità terapeutiche ospitano i predetti soggetti in
regime di semiresidenzialità, fornendo tutte le anzidette prestazioni ad
esclusione del pernottamento in comunità;
Atteso che é necessario stabilire una retta pro-capite giornaliera per i casi
di semiresidenzialità;
Tenuto conto dei costi medi e del rapporto con l'entità di spese analoghe,
nonché della variazione percentuale dell'indice ISTAT intervenuta dal giugno
2000 ad oggi;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 25 della legge 28 luglio 1984, n. 398,
l'importo pro-capite giornaliero per l'affidamento di ciascun tossicodipendente
agli arresti domiciliari presso le comunità terapeutiche individuate con decreto
ministeriale 25 novembre 1999, é stabilita in:
Euro 34,07, nonché dell'IVA laddove dovuta, per i casi di residenzialità
(omnicomprensiva dell'ospitalità diurna e notturna, dell'alimentazione,
dell'assistenza e delle prestazioni rivolte al trattamento del soggetto
ospitato);
Euro 17,03, nonché dell'IVA laddove dovuta, per i casi di semiresidenzialità
(comprensiva dell'ospitalità diurna, dell'alimentazione, dell'assistenza e delle
prestazioni rivolte al trattamento del soggetto ospitato).
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